Il Tirreno

Caso Ripa, primo step fatto. Il Comune: «Ma serve il protocollo»

G.U.

per il tratto toscano della statale 62, rassicurazioni al consigliere regionale bugliani da parte dell’assessore ceccarelli 

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aulla. L'Amministrazione comunale aullese si dichiara soddisfatta per il primo step portato a termine dalla Regione Liguria per quanto riguarda i lavori sulla strada provinciale spezzina della Ripa, che collega Bottagna e Fornola nel Comune di Vezzano. «Siamo felici – commenta il vicesindaco di Aulla, l'albianese Roberto Cipriani - che fra non molto i lavori saranno terminati, ma non si è data abbastanza importanza al disagio apportato a chi transita nel nostro tratto dalla Liguria alla Toscana, e viceversa, e a ciò che stanno subendo gli abitanti di Albiano. Fino ad ora solo il Comune di Aulla si è preso carico di un problema nato, di fatto, in un'altra Regione e del quale i nostri cittadini, e anche tutti i lunigianesi stanno pagando il prezzo. E nonostante il disagio sia creato da altri, poco è stato l’interessamento da parte della Provincia spezzina e dei Comuni limitrofi direttamente interessati. Infatti, ad oggi, nessuno di questi ha firmato il protocollo d'intesa che questa Amministrazione ha proposto». «La strada della Ripa sarà chiusa in altre tre date da qui a fine lavori – interviene l'assessore comunale Giada Moretti, anch'essa albianese - e non ci possiamo permettere, soprattutto in arrivo della nuova stagione, di trovarci con la città di Aulla bloccata, con la coda lungo la statale e con l'intasamento sul ponte di Albiano. Andremo, dunque, avanti affinché non sia solo il nostro Comune a far fronte al problema». «Abbiamo bisogno di risposte. Per questo, da qui a dieci giorni - conclude il sindaco Roberto Valettini - convocheremo nuovamente il tavolo politico e di lavoro per le difficoltà create dalla Ripa e la risoluzione del problema, tornando a proporre il protocollo d’intesa».

Sul fronte della messa in sicurezza del tratto toscano della statale 62 della Cisa nel comune di Aulla, la giunta regionale, su sollecitazione del consigliere democratico Giacomo Bugliani, si è intanto attivata chiedendo ad Anas notizie sulla programmazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla statale 62, compreso le opere per la sistemazione della frana segnalata. «Avevo chiestocon un’interrogazione a risposta scritta - spiega il consigliere Bugliani - cosa la giunta intendesse fare per risolvere il problema del ripristino della viabilità ordinaria nel tratto toscano della Cisa. La mia richiesta è andata a buon fine e ringrazio l’assessore Vincenzo Ceccarelli (con delega a viabilità e trasporti ndr) per la sollecitazione ad Anas e la presa in carico della situazione. Come giustamente sottolineato dalla risposta alla mia interrogazione - conclude Bugliani- è fondamentale favorire i collegamenti fra la costa e l’entroterra, che possono essere vettore di sviluppo dell’intera area interessata, oltre alla indispensabile sistemazione della zona in frana. La competenza ad intervenire non è della Regione Toscana, ma di Anas, quindi, dello Stato, ma sono soddisfatto perché anche la Regione Toscana si farà sentire presso le autorità competenti affinché si proceda quanto prima alla realizzazione dei lavori». —G.U.

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