Attenzione
«Ospedali, blocchiamo lo smantellamento»
Con Mastrini parliamo di sanità sul territorio e di progetti: tra le prime opere voglio riqualificare il centro di Barbarasco
tresana. Matteo Mastrini, nato a Fivizzano il 3 dicembre 1979, laureato, impiegato nella Pubblica Amministrazione, sindaco uscente di Tresana, tenta di ottenere il secondo mandato, sempre sostenuto dal centrodestra.
Il centrosinistra gli oppone la dirigente della prefettura de La Spezia Valeria Vasoli.
Quanto costerà la sua campagna elettorale?
Le spese per i manifesti e le spedizioni postali, penso 1. 000 euro.
Quale sarà il suo primo provvedimento se eletto sindaco?
Proseguire le opere già finanziate.
E quali saranno invece le opere pubbliche che metterà in campo nei 5 anni di mandato?
Riqualificazione del centro storico di Barbarasco, realizzazione del nuovo loculario, realizzazione di nuovi progetti per la riqualificazione dei borghi, riapertura del ponte sul torrente Penolo, del muro dell’aborto di Canala, riaperturadella strada Villecchia Parana, realizzazione delle nuove strade forestali del Foresto, riqualificazione energetica del Comune, realizzazione del nuovo campo di calcio a cinque.
La Lunigiana, non escluso il suo Comune, subisce un progressivo spopolamento. Come pensa di poterlo fermare?
Non penso che un Comune possa, da solo, risolvere il problema. Servono sgravi fiscali per chi sceglie di vivere qui, per chi decide di aprire un’impresa e sopratutto servono i servizi.
L’Unione dei Comuni o, comunque, la condivisione di servizi tra Comuni, deve a suo avviso essere sviluppata?
Deve avviare politiche di governance diverse, ma questo dipende dalla Regione.
Turismo e ambiente: sono queste le risorse primarie del suo territorio?
Centro storico e sentieristica possono diventare una risorsa solo se, dopo la realizzazione, saranno valorizzati con progetti di marketing territoriale.
Sanità: quali sono i suoi impegni per migliorare i servizi sanitari sul territorio? Gli ospedali della Lunigiana hanno un futuro? Cosa fare per evitarne il progressivo svuotamento?
L’apertura delle Botteghe della Salute nelle frazioni montane per consentire di accedere ai servizi sociali e sanitari. Gli ospedali avranno un futuro se sarà bloccato lo smantellamento.
Un problema diffuso è l’abbandono incontrollato di rifiuti sul territorio. Come pensa di contrastarlo?
Attraverso un sistema efficace di videosorveglianza e una serie di incentivi per chi differenzia.
C’è un problema sicurezza nel suo comune? Se sì, come intende risolverlo?
Lo abbiamo risolto riportando a casa la polizia municipale e con l’installazione di nuove telecamere.
Cosa chiederà all’ente Provincia?
La realizzazione di nuove infrastrutture sulle Strade Provinciali e la manutenzione delle cunette. —
Claudio Figaia
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