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verso le amministrative 

Lunigiana al voto, “Il Tirreno” intervista i candidati

Lunigiana al voto, “Il Tirreno” intervista i candidati

La nostra serie di interviste ai 23 candidati sindaci parte con Mastrini e Cervia Alle urne il 26 maggio per le Comunali e le Europee

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lunigiana. Prende il via con Matteo Mastrini e Roberto Cervia la serie delle interviste ai candidati sindaci in vista delle amministrative che, in Lunigiana, il 26 maggio interesseranno 9 Comuni.

Nei prossimi giorni seguiranno gli altri 21 candidati. Ad ogni candidato abbiamo posto 10 domande (le stesse per ciascuno). In premessa abbiamo chiesto: nome, cognome, età, professione, reddito percepito nell’ultimo anno di dichiarazione, eventuali incarichi politici e/o ruoli di militanza in partiti o associazioni ricoperti in precedenza.

I nove Comuni della Lunigiana al voto sono Fivizzano (candidati Gianluigi Giannetti per il centrosinistra, Michele Novelli area Lega, Alessandro Domenichelli per M5S, Forza Italia, Lega e Mirco Moscatelli lista civica di area centrosinistra); Licciana Nardi (candidati Roberta Vallini per il centrosinistra e l’attuale assessore alle Opere pubbliche Renzo Martelloni per il centrodestra); Fosdinovo (candidati la sindaca uscente di centrosinistra Camilla Bianchi, Enrico Galeno per Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Guido Dazzi, Antonio Brizzi); Filattiera (candidati la sindaca uscente di centrosinistra Annalisa Folloni, Andrea Draghi per il centrodestra e Silvia Barella); Podenzana (candidati Marco Pinelli per il centrosinistra e Roberto Cervia per la Lega); Tresana (candidati per il centrodestra il sindaco uscente Matteo Mastrini e per il centrosinistra Valeria Vasoli); Bagnone (candidati per il centrosinistra il sindaco uscente Carletto Marconi e per il centrodestra Michele Olivieri); Casola in Lunigiana (candidati per il centrodestra il sindaco uscente Riccardo Ballerini, per il centrosinistra Franco Tanzi); Comano (candidati per il centrosinistra Antonio Maffei, per il centrodestra Rita Galeazzi).

Esclusi da questa tornata elettorale sono Aulla, il centro più popoloso, Pontremoli (terzo comune per abitanti), Villafranca e Zeri. A Villafranca si voterà nel 2020; a Zeri, Aulla e Pontremoli nel 2022. La consultazione riguarda comunque all’incirca 25 mila elettori, poco meno di un quarto del corpo elettorale della provincia apuana. Si voterà, il 26 maggio, in un solo giorno assieme alle Europee.

Dei 9 Comuni chiamati al voto, 6 sono retti da amministrazioni di centrosinistra imperniate sul Pd: Fivizzano, Filattiera, Comano, Fosdinovo, Podenzana, Bagnone. Gli altri 3: Casola, Tresana e Licciana Nardi sono governate dal centrodestra. Un altro elemento che segna queste elezioni sono le spaccature all’interno degli schieramenti. A Fivizzano l’area di centrosinistra si divide e presenta due liste (e candidati sindaci) distinte. E così fa il centrodestra. Risultato: 4 schieramenti per meno di 8mila elettori. Un’ampia scelta. Così come a Filattiera, che di abitanti ne ha 2.285 e dove ci sono tre liste: una di centrosinistra e due di area centrodestra. —

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