Sicurezza
Upvivium: la sfida del pane tra ristoranti a chilometri zero
Contest Biosfera Unesco: 5 chef incrociano i mestoli all’Alberghiero di Bagnone per accedere alla finale. Per la Lunigiana ci sono Podere Conti e La Nuova Jera
BAGNONE. Il contest della Biosfera Gastronomica a Km 0 si avvicina al podio. Sarà l’istituto alberghiero ‘Pacinotti’ di Bagnone, a ospitare, oggi, la semifinale del concorso “Upvivium – Biosfera Gastronomica a Km 0” durante la quale si sfideranno sei chef dell'Appennino.
Quattro sono ristoranti selezionati dalla Scuola internazionale di cucina italiana Alma tra i 16 che hanno partecipato al contest all’interno della Riserve della Biosfera Unesco dell’Appennino Tosco-emiliano. Incroceranno i mestoli il Podere Conti di Filattiera (Ms), La Nuova Jera (Bagnone, Ms), il Ristorante Passo del Cerreto (Collagna-Ventasso, Reggio Emilia), il Ristorante K2 (Cinquecerri di Ligonchio - Ventasso, Reggio). Chi uscirà vincitore, affronterà gli altri semifinalisti, espressione delle altre Riserve di Biosfera italiane che partecipanop a Upvivium: Delta del Po, delle Alpi Ledrensi e Judicaria, della Sila e delle Isole di Toscana. Accesso diretto alla semifinale locale, anche, per i due ristoranti più votati on-line che per la Mab Unesco dell’Appennino Tosco-emiliano sono l’Antica Osteria Ca’ del Gallo di Comano e il Camping Schia di Tizzano Val Parma (Parma).
I sei finalisti dovranno presentare alla giuria il loro piatto realizzato appositamente per Upvivium 2019. Le proposte dovranno rispettare i criteri condivisi con gli esperti e gli chef di Alma: l’ingrediente di base deve essere un pane del proprio territorio (autoprodotto o acquistato presso un panificio presente all’interno della Riserva di Biosfera); questo deve essere abbinato ad almeno tre prodotti tipici come, ad esempio, insaccati, conserve di pesce o di verdure, formaggi, salse o grassi; il tutto accompagnato da un vino, oppure birra o una bevanda caratteristica (la provenienza deve essere sempre dalla propria Riserva di Biosfera). La giuria, come in fase di contest, anche durante la gara, valuterà il messaggio motivazionale relativo all’importanza del pane nel proprio territorio e alla scelta della proposta gastronomica.
Oltre al ristorante finalista, a Bagnone la giuria tecnica dovrà individuare anche il prodotto che, per particolari caratteristiche organolettiche, si è contraddistinto all’interno della proposta gastronomica vincente. Il produttore che avrà contribuito alla vittoria dello chef finalista gareggerà per il premio nazionale che Upvivium assegna a questa categoria.
La finale nazionale, dove si sfideranno tutti i semifinalisti delle cinque Mab Unesco partecipanti ad Upvivium 2019, si svolgerà lunedì 3 giugno 2019 a Colorno (Parma) presso la sede di della Scuola di cucina Alma. Qui, infatti, gli chef e i produttori che si saranno aggiudicati la vittoria alle selezioni locali si sfideranno per determinerà i vincitori assoluto del concorso. —
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