Sicurezza
Carrara, il nuovo volto di Studi aperti e l’anteprima Wip al Cap
I promotori dell’associazione Oltre hanno illustrato le modalità di partecipazione. A luglio e agosto la mostra al Cap, poi l’evento nei vari laboratori della città
CARRARA. “Si potrebbero fare delle serate in cui il laboratorio o l’artista si presenta? Magari all’interno di serate musicali?” chiede Monica, un’associata di Oltre, l’associazione che cura la rassegna di Studi Aperti di Carrara. Dai laboratori associati di Oltre dunque arrivano le proposte allo scopo di organizzare al meglio la prossima mostra al Cap dal titolo Wip (work in progress), ideata da Oltre in sinergia con l’Amministrazione e che vedrà il supporto di altre associazioni tra cui Atp e diversi Tour operators. Sembrano dunque tutti entusiasti gli artisti iscritti a Oltre circa la nuova formula dell’edizione di Carrara Studi Aperti, la sesta, che vede la kermesse spostarsi temporalmente da inizio giugno alla fine di agosto e inizio settembre, per essere in qualche modo annunciata durante i due mesi estivi di luglio e agosto dalla mostra al Cap per l’appunto, dove ciascun laboratorio che vorrà partecipare porterà un'opera work in progress, la quale vedrà poi la luce nella sua completezza in occasione dell’evento di Studi Aperti nei giorni 30 e 31 agosto e 1 settembre.. Il pubblico della mostra quindi, durante i due mesi, potrà vedere la nascita e lo sviluppo delle 70 opere di tutti i circa 70 laboratori associati di Oltre (la speranza infatti è che aderiscano tutti gli iscritti), per poi ammirarle compiute nei giorni della manifestazione, insieme naturalmente a tutte le altre creazioni dei laboratori. Nel frattempo le opere work in progress in mostra al Cap saranno accompagnate da foto e pannelli che descriveranno il laboratorio, il quale sarà a sua volta mappato cosicché il visitatore, se incuriosito, potrà farvi eventualmente visita durante le vacanze dei mesi estivi.
Non solo: saranno previste, tra le altre novità in programma, visite guidate negli atelier durante le quali i visitatori avranno la possibilità di cimentarsi con gli attrezzi del mestiere degli artisti e degli artigiani e poter vivere così il laboratorio fino in fondo. Una formula, questa di Studi Aperti dunque, con una maggiore connessione con la città e pianificata assieme all’Amministrazione, che l’ha finanziata con 4.900 euro necessari per sostenere le spese vive legate a logistica e promozione. Per il momento l’associazione di Carrara Studi Aperti sta registrando un ottimo riscontro da parte degli iscritti, dato che avendo aperto solo 2 settimane fa la campagna per il tesseramento (aperta comunque a tutti: laboratori, artisti o semplici simpatizzanti) e conditio sine qua non per partecipare alla ormai tradizionale kermesse, ha già visto l’acquisto della tessera da parte di quasi tutti i laboratori associati. Ricordiamo che con 5 euro ci si tessera e si ha la possibilità di partecipare così a Carrara Studi Aperti 2019 ed eventualmente anche alla mostra Wip al Cap, mentre con 10 euro si ha la possibilità di accedere a tutte le iniziative di Oltre con uno sconto del 10%: dai corsi di formazione sulle varie tecniche, ai corsi di aggiornamento, alla possibilità di usufruire dello sconto per accedere ai servizi degli altri associati per esempio per un servizio fotografico o di grafica. «Gli iscritti a Oltre sono circa 70 ma sono solo un terzo dei laboratori presenti a Carrara e noi puntiamo a farci conoscere e coinvolgere un numero sempre maggiore di laboratori: noi vorremmo riuscire a creare una connessione di laboratori e di studi in modo da mettere in rete tutte le maestranze presenti sul territorio, tutte le domande e le offerte, una specie di ufficio di collocamento tra i laboratori d’arte e una specie di vetrina per tutte le maestranze: sarà un lavoro lungo ma è il nostro obiettivo perché il discorso degli artisti a Carrara può diventare enorme» ha annunciato Marco Pedri dell’Associazione Oltre.—
Francesca Vatteroni
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