La manifestazione
Debito e scontro Rossi-Conte, i 5 Stelle chiedono chiarezza
Riccardi, Bottici e Giannarelli: «Fiducia nel governo, grati a Conte e alla Grillo per l’attenzione al territorio» E ricordano il maxi buco
massa. La senatrice Laura Bottici, il deputato Riccardo Ricciardi e il consigliere regionale, Giacomo Giannarelli, esponenti del Movimento 5 Stelle, intervengono sulla notizia, apparsa sulla stampa, relativa al debito di 200 milioni di euro del sistema sanitario della Regione Toscana. Rinnovano la fiducia nei confronti dell’operato del governo e chiedono di fare chiarezza al governatore Enrico Rossi, in particolare sulla situazione apuana.
«In poco più di 5 anni - scrivono - l’Asl di Massa Carrara ha avuto un buco di circa 400 milioni. Oggi, a distanza di circa dieci anni, c’è stato un unico condannato. Come se un’unica persona potesse essere responsabile di una voragine. Questo ci dice la verità giudiziaria. Altra cosa è la verità politica: è mai possibile che in Regione, dove Rossi era assessore proprio alla Sanità, nessuno si fosse accorto di quanto stesse accadendo?». La Bottici e Ricciardi spiegano: «La notizia della forte presa di posizione del Governo sulla sanità toscana è un segnale che questo territorio chiedeva da anni. Per questo, come parlamentari locali, siamo grati al Presidente Conte e alla ministra Grillo per l’attenzione».
Giannarelli sottolinea «l'impegno portato avanti negli ultimi anni dai consiglieri regionali affinché si facesse chiarezza sullo stato di salute del sistema sanitario toscano. Dal primo giorno di questa legislatura abbiamo lavorato per portare trasparenza ed efficienza all’interno del sistema sanitario regionale. Da candidato governatore, insieme al collega Andrea Quartini, abbiamo posto al centro della dialettica consiliare la questione dello scandalo del sistema sanitario. Ora ci attendiamo chiarezza da parte della giunta regionale». —
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