Sicurezza
«Cinquale, l’antincendio deve garantirlo la ditta»
MASSA. Nei giorni scorsi il presidente dell’Aeroclub Alberto Pellegrini ha lanciato un nuovo grido d’allarme: «I conti non tornano, con la cifra concordata nel 2009, ci mancano ancora all’appello circa 136.000 euro l’anno per pagare i dipendenti».
Sul tema, in una nota, la Regione «conferma che nel capitolato speciale per il servizio di elisoccorso nella Regione Toscana, all’articolo 30 “Sicurezza e sistema di antincendio”, viene specificato quanto segue: “La ditta aggiudicataria deve garantire il servizio antincendio secondo le norme vigenti e mantenere la validità del decreto istitutivo del servizio antincendio sulle elisuperfici sedi di elisoccorso nel rispetto e secondo le modalità previste dalla legge. La ditta deve richiedere a sue spese e cura il decreto istitutivo del servizio antincendio ove il medesimo non fosse disponibile per qualunque motivo». E ancora - spiega la Regione - «per la base presso l’aeroporto del Cinquale la ditta si assume ogni eventuale onere per il servizio antincendio fornito dall’ente di gestione o altri come pure ogni onere per diritti aereoportuali, di atterraggio e decollo o handling. Si conferma quindi che la Regione non è coinvolta nel merito della gestione del servizio antincendio, in quanto, la gara di evidenza pubblica ha individuato un’azienda che riceve il finanziamento complessivo dalla Regione del servizio di elisoccorso “all inclusive” in base ad un capitolato di appalto». —
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