Italia
È arrrivato lo stop: domenica la curva nord resterà tutta chiusa
CARRARA. Una doccia gelata, l'ennesima della stagione su questo fronte, per i tifosi della Carrarese a un paio di giorni dall'atteso appuntamento dei play-off per il sogno serie B. L'aumento della capienza dell'impianto carrarese (350 posti all'incirca quelli in ballo per l'ampliamento), in vista del primo turno dei play-off di domenica pomeriggio contro la Pro Patria, non ci sarà. È un verdetto che arriva dalla commissione comunale di pubblico spettacolo che ieri pomeriggio si è riunita per discutere proprio della questione; una riunione durata più di un'ora e arrivata poco dopo il “sold out” relativo ai 1200 biglietti per la gradinata messi a disposizione in vista del match. 1200 posti, ricordiamo, rappresentano la capienza massima fissata per la gradinata, l'unico settore aperto per i tifosi azzurri dal dicembre scorso (620 le unità per la curva ospiti, invece). Ma la commissione ha bocciato l'ipotesi di creare un settore unico tra gradinata e un pezzo di curva nord, senza delimitare con una struttura la parte di curva interessata, andando a confermare in buona sostanza tutti i nodi emersi lungo la stagione. Il mini-progetto presentato prevedeva, ricordiamo, che si smontasse il separatore tra i due settori – come abbiamo scritto nell'edizione di ieri – e l'installazione di alcune barriere mobili con tanto di servizio steward. Queste le ipotesi e le richieste al vaglio della commissione. A quel punto, come scenario, ci sarebbe stato un aumento della capienza da 1200 a 1500-1600 posti circa, con 300, 400 persone in più nella parte di curva nord verso la gradinata. Numeri che sarebbero stati comunque ancora lontani rispetto all'anno scorso quando – in occasione di Carrarese-Pistoiese (primo turno play-off) – i biglietti staccati sfiorarono quota 4mila persone. Ma, almeno, sarebbe stata una “boccata d'ossigeno” per la tifoseria. L'aumento di capienza però non ci sarà. Eppure nella giornata di mercoledì, dopo il vertice in Prefettura con al centro il tema stadio, sembrava essere arrivata una schiarita. Le soluzioni proposte alla commissione non sono bastate. «Siamo dispiaciuti e abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità per arrivare all’apertura parziale della Curva nord. Sapevamo che era un obiettivo difficile da raggiungere, se non impossibile. Infatti non ne abbiamo mai parlato pubblicamente e non abbiamo mai alimentato speranze in tal senso», è il commento che arriva dal sindaco De Pasquale. —L.B.
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