Italia
Caccia al tesoro vincono le Tigri, il centro si popola di tantissimi bambini
Il sole ha graziato la nona edizione della manifestazione che come ogni anno ha coinvolto gli alunni delle scuole elementari
il gioco
Il sole ha graziato la nona edizione della caccia a l tesoro, quella che ogni anno viene organizzata in occasione dell'anniversario della posa della prima pietra della "Carrara Nova o Cybea", giunta al suo 462esimo anniversario. Anche quest'anno in occasione della caccia il tempo è stato incerto fino all'ultimo, ma alla fine il sole è uscito dando spazio alla voglia di estate, con tante mogliettine colorate a maniche corte. E come sempre protagonisti assoluti della gara loro: i bambini e i ragazzi dell'istituto comprensivo Carrara e paesi a monte, quello della dirigente Luciana Ceccarelli, affiancati dagli alunni dell'istituto figlie di Gesù. Ma veniamo ai vincitori: primo posto per la squadra delle Tigri, secondo per quella dei Cobra, terzi i Delfini. In palio oltre al cofanetto con i dobloni d'oro di cioccolata anche merende e gelati. Ogni squadra era composta da bambini e da ragazzi (quella della Carducci), in modo da rendere ogni gruppo omogeneo ima giornata di giochi all'aria aperta per gli studenti, che già dal primo pomeriggio avevano invaso il centro storico portando allegria in strade e piazze. Ad aprire il corteo (con tanto di banda) la sfilata di tutto l'istituto comprensivo e di quello delle ex suorine, che da piazza Gramsci è scesa verso piazza Alberica passando per via Verdi e via Loris Giorgi. Tra le novità di questa edizione la presenza di due figuranti che impersonavano il duca e la duchessa del ducato di Massa. Infatti, da undici anni l'anniversario della posa della prima pietra è organizzato come sempre dall'Accademia Albericiana, con il contributo e la collaborazione dell'associazione Ducato di Massa. Al tutto collaborano anche i “Giovani al Centro” del centro diocesano di via 7 Luglio. Il tema della caccia al tesoro di quest'anno erano i luoghi della memoria, sia storici sia contemporanei. Gli indovinelli erano dodici ed eran legati a monumenti e luoghi simbolo della città come per esempio via Groppini, la casa del pudore in piazza Duomo, il monumento alla libertà di piazza Gramsci, quello di Pellegrino Rossi, per fare un esempio. Ma questa caccia al tesoro già da qualche anno si gioca utilizzando la tecnologia del "Qrcode" e la speciale applicazione per tablet e telefonini. Anche quest'anno i premi per le squadre vincitrici della caccia al tesoro sono stati messi in palio dagli sponsor storici della gara. E cioè: Conad il glicine di via Carriona (per la merenda in piazza), pizzeria Franca - Tognozzi il primo premio (un buono per pizza bibita), gelateria cremeria Toscana (un cono gelato), e profumerie Braccini (un gadget). Una manifestazione molto sentita in città, soprattutto da bambini e ragazzi che come sempre non vedono l'ora di mettersi in gioco e risolvere l'enigma. Non solo, secondo gli organizzatori: "la caccia al tesoro porta le nuove generazioni a scoprire il valore da salvaguardare rappresentato dal patrimonio culturale materiale e tangibile della città, come siti archeologici, monumenti, chiese, musei, paesaggi, natura. Proprio come vuole la convenzione Unesco del 1972. —
Alessandra Poggi
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