La manifestazione
Al “Cavallino Rosso” la Bella Napoli è Scomposta
MARINA DI MASSA. Il ristorante pizzeria karaoke “Cavallino Rosso”, in via Pietrasanta 36 a Marina di Massa (Ricortola), già dal biglietto da visita promette di offrire un pacchetto completo di ristorazione e divertimento. Alla vigilia del suo trentesimo compleanno (l’attività è stata aperta nel 1990), da allora è stato sempre gestito dai fratelli Maurizio e Massimo Palmerini. L’attività è specializzata in ristorante con vari menù di carne e pesce e pizza di tutti i tipi con servizio a tavolo e da asporto, ma soprattutto la novità è che viene sempre offerto il karaoke il giovedì, venerdì, sabato e domenica. Sabato e domenica è aperto anche a pranzo, mentre in settimana il pranzo viene offerto solo su specifica richiesta. La pizzeria “Cavallino Rosso” ha inoltre la fortuna di essere un locale molto ampio (riesce a garantire servizio al tavolo per un centinaio di persone), che d’estate utilizza anche l’ampio giardino adiacente ed è per questo che diventa meta preferita di feste, compleanni o comunioni. «Il successo per una attività trentennale? Non sentirsi mai arrivati, siamo sempre studenti – afferma Maurizio Palmerini – Facciamo corsi continui organizzati dai mulini che conosciamo, lavoriamo seriamente e cerchiamo di trovare prodotti buoni, cercando sempre qualcosa di innovativo per stuzzicare il palato dei clienti, anche quelli di vecchia data. Puntiamo molto sugli impasti che sono la cosa principale. Per la farcitura seguiamo i prodotti di stagione e il resto lo fa la fantasia». Le pizze offerte sono quelle classiche e vanno per la maggiore quelle ai frutti di mare. Ce n’è una però che è di loro invenzione, chiamata “Bella Napoli Scomposta”, fatta di base bianca, impasto di biga maturato 48 h, fior di latte, basilico, burrata, San Marzano saltati in padella, acciughe e capperi in fiore. È stata proprio questa pizza ad aggiudicarsi il primo premio nazionale della sezione invernale del “Giropizza 2018”, gara in diverse tappe a cui partecipano pizzaioli con “la pizza della casa”, inventata da loro. «Prima del Cavallino Rosso io e mio fratello gestivamo un bar-trattoria qui vicino, sono nato nella casa di fronte e questi sono i terreni dei miei bisnonni. Avevamo lavorato prima un po’ in giro in questo settore, ci siamo specializzati e abbiamo deciso di aprire questa attività. Chi ha volontà impara facilmente e noi abbiamo acquisito una filosofia sulla pizza che deve essere di massima qualità, utilizzando forno a legno, farine macinate a pietra, farine multicereali di tipo 3, con una macinatura più grezza, più ricca di fibre e fa meno male di quella tradizionale e risulta più assimilabile per l’organismo. Anche la maturazione (non mi piace parlare di lievitazione), rende l’impasto più digeribile». —
Daniela Marzano
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