Lutto
Per otto giorni Pontremoli si trasforma nella città del libro
pontremoli. Per otto giorni Pontremoli si trasformerà in un libro a cielo aperto grazie alla sinergia di tanti componenti della città. Che ci sia una multiforme sfaccettatura della comunità cittadina lo dimostra la numerosa partecipazione di tante associazioni diverse alla presentazione della seconda edizione dell’iniziativa “Un borgo da sfogliare” che rappresenta una sorta di cammino, dall’11 al 17 maggio, verso l’appuntamento con il 62° Premio Bancarellino che si terrà, sabato 18 maggio.
Sia il sindaco, Lucia Baracchini, che Manuela Ribolla, che ha coordinato i lavori tra le varie realtà, hanno rivendicato l’importanza della collaborazione e della sinergia che si è creata che va oltre alla simbolica somma delle varie componenti in campo. Dal centro giovanile “Mons. G. Sismondo”, al centro teatro Pontremoli, alla biblioteca Cimati, alla Compagnia del Piagnaro, Pro Loco, Museo diocesano, Biblioteca antica del seminario e cooperativa Sigeric insieme all’Istituto comprensivo Pietro Ferrari sede di Pontremoli e Filattiera, Istituto di sstruzione superiore Paolo Belmesseri di Pontremoli, Liceo classico vescovile di Pontremoli e in collaborazione con la Fondazione Città del libro: tutti nel corso degli ultimi mesi si sono messi a disposizione per organizzare una settimana dai contorni unici e originali.
Pontremoli diventerà quindi letteralmente la "Città del libro" con tantissime proposte di lettura, laboratori, performance teatrali, incontri con autori, momenti di lettura in luoghi pubblici e davvero molto altro. Ogni angolo della città, ogni momento dell'iniziativa, sarà improntato all’importanza del libro, al ruolo che da sempre ha rivestito per la storia di Pontremoli, alle fasi che, nel corso del tempo, ha attraversato sino ad oggi, quando il multimediale è divenuto sempre più una parte “essenziale” di quotidianità.
Un calendario ricco di appuntamenti, originali e stimolanti, che porteranno gli studenti alla scoperta di Pontremoli e di numerose altre iniziative che riguarderanno da vicino proprio il mondo dei più giovani, in alcuni casi anche con esperienze inaspettate e davvero curiose. Quest’anno, ad arricchire il tutto, ci sarà il premio letterario “Un borgo da raccontare” che ha visto la cospicua partecipazione di scuole di ogni ordine e grado ben oltre i confini territoriali. A decretare i vincitori un’esperta giuria che proprio in questi giorni si è messa al lavoro per decidere quali tra i numerosi elaborati pervenuti, si meriteranno i gradini più alti del podio. —
Riccardo Sordi
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