Sicurezza
«Nessuna bandiera diamo voce ai cittadini»
Silvia Barella ha presentato i candidati di “Cambia con noi”: tra noi gente di destra e sinistra, ma non etichettateci
FILATTIERA. Presentata la terza lista in lizza per la poltrona da sindaco del comune di Filattiera, che battaglierà nelle amministrative il 26 di maggio. “Cambia con noi”, questo il nome scelto per rappresentare la lista civica guidata dalla candidata Silvia Barella. La sua composizione, potremmo definirla lampo, nelle ultime 48 ore prima della consegna delle liste lo scorso 27 aprile, ha spiazzato un po’tutti, cercando di illuminare una terza via nel confronto elettorale. «Abbiamo scelto noi di non aderire a nessuna bandiera, vogliamo essere la voce di Filattiera. Siamo otto persone con otto modi di pensare differenti», esordisce così la candidata Silvia Barella, dipendente Asl presso il distretto di Aulla, da sempre molto attiva nel sociale: «Tra noi gente di destra e di sinistra. Il nostro obiettivo è quello di dare voce a Filattiera e a chi non è mai stata data».
Assieme a lei ci sono Simone Lazzerini, laureando in Scienze della Pubblica Amministrazione, Federico Luchetti, laureando in Giurisprudenza, due veterani della politica filattierese come Stefano Colombo e Piero Marchetti, consigliere di minoranza uscente; Ubaldo Leuchi, filattierese emigrato, promotore del gruppo Filattiera per al mondo, infine Daniela Casciari, laureata in Informatica, consulente aziendale. Il loro programma pone Filattiera e il suo territorio al centro: «Noi faremo il porta a porta perché ci piace conoscere le persone e stabilire un patto con la cittadinanza. Abbiamo idee chiare, coraggio e volontà di fare e promettiamo che cambieremo le cose. La matita è un’arma. Pensate al vostro paese e al futuro dei vostri figli pensando che Filattiera è così bella che deve tornare a rinascere. Non dobbiamo più lasciare Filattiera, ma tornare alle nostre origini. Siamo una squadra, da sola non sono nessuno». Emergono alcuni temi come quello dell’eco compattatore: «È uno strumento utile. Ci sono Comuni in Toscana che già lo utilizzano. Per il Comune è una risorsa, non spende niente. Si tratta di macchine che prendono bottiglie di plastica vuote e dà in cambio un buono sconto da poter spendere sul territorio. Più alto è il numero di bottiglie inserite più alto è lo sconto». Attenzione al sociale ed al confronto con i cittadini: «La popolazione anziana è numerosa e non va lasciata sola perché sono loro che hanno creato il nostro presente. I consigli comunali vorremmo farli in streaming ed itineranti. Abbiamo l’obbligo di andare dalle persone».
Il turismo nella visione di Silvia Barella diventa bacino di indotto e fornitore di nuove possibilità lavorative, se sviluppato in filiera e con la giusta promozione territoriali. Infine la proposta sul settore trasporti: «L’anno scorso è stato fatto un accordo con il Ministero dei Trasporti con la possibilità di chiedere e di avere un rimborso da parte dei Comuni per le tariffe autostradali. Quanti di noi lavorano a Massa o Spezia? Tanti preferiscono prendere casa fuori. Ma sta al comune andare a contrattare. Lo sconto minimo è del 20%. La tariffa vale fino a 50 km. Noi proveremo ad applicarlo». –
Cristiano Borghini
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