Italia
Piste ciclabili e murales le idee degli studenti per riqualificare la città
massa. Il progetto «Sentinelle della legalità», avviato dalla Fondazione Caponnetto in collaborazione con il Miur in alcune scuole della provincia, ha raggiunto la seconda fase in cui gli studenti hanno illustrato le proprie idee, legate alla tutela del territorio, nella sala della Resistenza di Palazzo Ducale di fronte al consigliere Stefano Alberti, in rappresentanza dell’ente provinciale.
Le classi delI’Iis Montessori/Repetti e della Taliercio di Carrara e il Liceo classico Leopardi di Aulla, nel mese di marzo, avevano già presentato i lavori ai rispettivi comuni e ad ottobre lo faranno a Firenze davanti ai rappresentanti della Regione Toscana e ai parlamentari. L’obiettivo, come indica il nome, è rendere i giovani «sentinelle», attenti a ciò che accade e «a non girarsi dall’altra parte, ma essere parte attiva» come sottolineato da Domenico Billotta, coordinatore nazionale. «Una lotta seria alla mafia e alla corruzione frutterebbe 450 miliardi di euro – ha dichiarato – la buona politica c’è e dobbiamo farla emergere e anche voi dovete esigere i vostri diritti perché se il popolo sta in silenzio diventa complice».
«Carrara by bike», su trasporti pubblici e piste ciclabili, è stato il tema dei giovani della Taliercio: hanno analizzato i vari mezzi di trasporto ritenendo la bicicletta quello più accessibile e sostenibile, ma constatando che a Carrara ci sono poche piste ciclabili, e dove presenti, sono dissestate o non segnalate. Ecco allora la proposta di una ciclabile tra viale XX Settembre, via Aurelia, viale Galilei, viale Colombo che si unisca a Marina di Massa ed una tra via Venezia, via Cavallotti, via Fiorillo e gli argini del Carrione.
È stata già presa in considerazione dal Comune di Aulla – presente ieri il consigliere Achille Fiorentini – l’idea dei ragazzi del Classico per abbellire i 2 km di muro di contenimento con i murales di famosi street artist; ma hanno anche pensato, nel loro «Un sogno ad occhi aperti» alla realizzazione di un cinema teatro, «fu distrutto dall’alluvione e siamo costretti ad andare a La Spezia o Villafranca», in piazza Roma, utilizzata fino a pochi mesi fa per i container delle scuole. Infine, gli studenti del Montessori hanno realizzato un video, con interviste e sopralluoghi, sull’assenza di cinema e teatri a Carrara. «C’è bisogno di avvicinare i giovani alla politica perché portano novità – ha detto Alberti – senza legalità non ci sono libertà e diritti ed è importante che torni ad essere un valore della vita quotidiana». —
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