Sicurezza
Lo sport è senza barriere all’open day Paralimpico
Primo evento in Toscana dedicato alle persone ipovedenti e non vedenti Bambini e adulti impegnati in atletica leggera, lancio del peso e nordic walking
carrara. «Successo, emozione e partecipazione».
Sono queste le tre parole scelte dall'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Massa Carrara per provare a sintetizzare la giornata di sport andata in scena sabato scorso a Marina di Carrara, organizzata proprio dall'associazione.
Una bella giornata di sport, e non solo, quella svolta al Campo scuola di Marina di Carrara per la prima uscita delle quattro complessive in programma per l’Open Day paralimpico promosso dal Comitato Toscano Paralimpico. Giornata, hanno fatto sapere i promotori, «dedicate alla conoscenza e alla pratica di alcune discipline sportive accessibili ai disabili della vista».
E così, già a partire dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio, sono stati molti i bambini ipovedenti e non vedenti e gli adulti che sono arrivati a Marina di Carrara per conoscere e praticare, divertendosi, il ciclismo in tandem, l’atletica leggera, dal salto in lungo fino alla corsa, e il nordic walking, per citare alcune discipline provate.
L’Open Day andrà avanti fino al a sabato 18, quando ci sarà la prova di nuoto presso la piscina comunale di Carrara.
«Questo è stato il primo evento in assoluto nella nostra provincia e in Toscana a cui hanno aderito tanti bambini e ragazzi con problemi di vista. È stato emozionante vedere che i nostri bambini, mai saliti su una bicicletta, abbiano potuto sfrecciare e sfidarsi a vicenda su tandem da competizione messi a disposizione da Bici Sport e condotti magistralmente dai ciclisti del Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco di Massa Carrara. Inoltre hanno potuto provare la corsa, il salto in lungo, il lancio del vortex e del peso, sotto l’attenta guida del tecnico federale Jessica Nista e del presidente provinciale Fidal Massa Carrara Ernesto Lunardini», ha commentato Fabio Andrei, responsabile sport Uici di Massa Carrara.
Dai bambini agli adulti che, invece, «oltre al tandem si sono concentrati sul nordic walking (camminata nordica con bastoncini), che ha riscosso un vero e proprio successo, grazie alla presenza del tecnico Giuseppe Pagano, che da oltre trent’anni si occupa di atleti paralimpici», ha proseguito. Tra le due tappe carraresi, nel mezzo spazio anche a due appuntamenti con la vela protagonista: per la seconda e la terza giornata – sabato 11 e domenica 12 – l'appuntamento sarà infatti alla Scuola di mare di Santa Teresa di Lerici con la prova della vela autonoma per non vedenti.
In quest'occasione sarà presente l’associazione “Due Colori nel Vento Onlus” con i suoi istruttori – abilitati all’insegnamento del metodo Homerus – Andrea Porchera e Antonio Pancanti, «che consentiranno ai nostri giovani soci di scendere in acqua al timone di piccoli cabinati a vela, per apprendere i primi rudimenti di questo magnifico sport», ha sottolineato Fabio Andrei prima di concludere: «Il mio sogno è che possa esserci continuità nella pratica dello sport da parte dei nostri ragazzi e che da manifestazioni come questa possa nascere la passione e l’impegno che ha portato migliaia e migliaia di atleti disabili a scalare le classifiche degli sport paralimpici di tutto il mondo». —
Luca Barbieri
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