La protesta
Monica Granai si sfoga: «Cacciata dal Carroccio per un’iniziativa benefica»
FIVIZZANO. Monica Granai, nata a Carrara, insegnante e cantante professionista, 48 anni, candidata nella lista Prima Fivizzano guidata da Michele Novelli, interviene a seguito delle recenti dichiarazioni del segretario provinciale della Lega Andrea Cella che di fatto l’ha messa alla porta dal partito di Salvini.
Se l'aspettava?
«Dire che sono delusa è poco: mi sento tradita e umiliata da una persona che ha la pretesa di fare politica in Lunigiana da Montignoso».
Secondo lei qual’è il motivo del provvedimento?
«La mia disavventura nella Lega è cominciata ad Aulla nel dicembre scorso a causa del mio impegno nel promuovere un evento di solidarietà per un bmbo di Podenzana».
Cioè?
«In quell'occasione il candidato a sindaco a Podenzana, Cervia, mi intimò di fronte agli iscritti e a Cella di non fare quell'iniziativa perché toglieva visibilità alla Lega e favoriva l'amministrazione "comunista" di Aulla».
E ora cosa farà?
«Sono e resto Leghista perché stimo Salvini e questo da sempre anche quando la mia appartenenza politica mi ha creato non pochi problemi nel mio lavoro. Sotterrò il candidato a sindaco Michele Novelli, per capacità e non parentela, e voterò alle Europee per Salvini senza esprimere preferenze». —
Marco Landini
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