Attenzione
Da Angiò: orario continuato e la maxi Cornucopia
montignoso. Angelo Goletti, sforna ogni giorno pizze a forma di lettere dell'alfabeto, la specialissima cornucopia, pizze al taglio e da asporto e focacce, pane, pizze per i compleanni dolci e salate.
Tutto questo «Da Angiò» locale lungo viale Marina, a Cinquale, nei pressi dell'aeroporto. Il proprietario, 40 anni e anche lui residente in zona, lo ha aperto solo tre anni fa dopo un anno passato tra corsi specializzati e varie pizzerie, in particolare nei campeggi. Angelo Goletti fino a quel momento faceva perforazioni nei terreni per stabilirne la presenza o meno di agenti inquinanti o per il rischio frane. Ma adorava cucinare così la moglie Manuela Fazzi – che ogni sera lo aiuta - lo ha spinto a seguire un corso a La Spezia da cui poi è nata la passione vera per le pizze ed una nuova vita lavorativa.
Alla pizzeria «Da Angiò» è un po' come stare a casa: ambiente piccolo, ma accogliente e «vissuto», alle pareti sono affisse le fotografie di particolari pizze e clienti, sul frigorifero delle bibite i disegni dei bambini che hanno mangiato, festeggiato e si sono divertiti al locale. All'entrata c'è una cornice con la scritta «Gli amici della pizzeria» in cui fotografarsi per poi finire nella pagina Facebook del locale. E, da non dare per scontato, all'ingresso il cartello «io posso entrare» per gli amici a 4 zampe. Angelo è pronto ad accogliere clienti a partire dalle 12 per poi proseguire, ad orario continuato fino a dopo cena: famiglie, bambini, residenti della zona, ma anche lavoratori – come giardinieri o muratori – in pausa pranzo e l'estate moltissimi turisti.
Ha ben 56 tipi di pizze «ed un'altra ventina nella mia testa da provare», dice mentre ci mostra la Cornucopia, una fedele riproduzione commestibile del «corno dell'abbondanza», simbolo mitologico del cibo, una delle pizze più richieste. Il corno è un calzone ripieno di mozzarella e prosciutto cotto, mentre la parte tonda è una pizza con peperoni, pecorino romano, mascarpone e salame: circa mezzo chilo di peso. Anche se «una volta ne ho fatta una da 4,8 chili per un cliente, l'ha finita in tre ore» racconta Angelo che prepara anche la pizza Parmigiana, con melanzane e grana, e la Manu, dedicata alla moglie, bianca con stracchino, pomodorini, rucola e grana. Non ci svela i segreti dell'impasto, che sta almeno 36 ore in frigo, «ma è molto digeribile e poi utilizzo tutti prodotti italiani cercando di puntare sul rapporto qualità-prezzo». Dietro il bancone, ci sono sempre pizze lunghe al taglio, focacce ripiene o, per chi la preferisce, da farcire con la porchetta di «Adò» e non mancano, in particolare durante l'estate, pizze dolci con frutta (come kiwi o mela) e gocce di cioccolata. —
Benedetta Bianchi
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