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LA NAUTICA 

Travel lift e banchina in porto: le urgenze dei cantieri Cerri

Travel lift e banchina in porto: le urgenze dei cantieri Cerri

Sono state ribadite durante la visita di sindaco e Raggi all’azienda del gruppo Gavio. L’impegno con l’Authority

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CARRARA. Un travel lift all’interno del porto e una banchina dedicata all’allestimento delle imbarcazioni. Queste le richieste (in parte già recepite) che dal mondo della grande nautica sono state di nuovo avanzate all’amministrazione comunale.È avvenuto durante la visita che il sindaco Francesco De Pasquale e l’assessore alle Attività Produttive Andrea Raggi hanno fatto ai cantieri navali Cerri, dal 2011 proprietà del Gruppo Gavio insieme ai marchi Baglietto e Bertram. L’azienda è specializzata nella costruzione di yacht altamente performanti in lega leggera, acciaio e alluminio e materiali composite nel range tra 24 e 50 metri e in particolare il cantiere di Carrara ha un’alta propensione a un servizio su misura disegnato sulle specifiche richieste del cliente.. «Si tratta di una realtà produttiva importante della nostra città, che vende i suoi yacht in tutto il mondo. Diego Michele Deprati (amministratore delegato della società) ci ha accompagnato in visita al cantiere e ci ha dato alcune anticipazioni sul nuovo yacht in costruzione che sarà presentato tra pochi giorni» ha commentato il sindaco, favorevolmente colpito dal fatto che l’ultimo modello, il Cerri 31 metri, sia dotato di una propulsione ibrida e dunque particolarmente rispettoso dell’ambiente.

«Nel corso della visita abbiamo ascoltato con grande interesse le proposte e le richieste che l’azienda ci ha fatto nell’ottica di migliorare l’offerta della nostra città agli operatori di questo settore. Oltre al travel lift hanno sollecitato ad esempio la creazione all’interno del porto di una banchina dedicata all’allestimento delle imbarcazioni. Quest’ultima proposta era una delle osservazioni che abbiamo presentato al documento di pianificazione strategica di sistema dell’Autorità di Sistema del Mar Ligure Orientale mentre il travel lift è già previsto dallo stesso» ha aggiunto Raggi.

Lo yacht di 31 metri dislocante in alluminio si inserisce nell’ambito delle imbarcazioni “Fuoriserie”, modelli unici espressamente disegnati sulle richieste dell’Armatore. Il progetto, che porta la firma dello studio Guido de Groot per quello che riguarda il design interno ed esterno e dello studio Ginton che ne ha curato l’architettura navale, presenta linee esterne classiche e sobrie, di un gusto senza tempo. 
 

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