Il Tirreno

tragedia in autostrada 

Muore parroco di 45 anni nello schianto in auto contro un camion sulla Bretella

Matteo Tuccini
Muore parroco di 45 anni nello schianto in auto contro un camion sulla Bretella

La vittima, il carrarese don Beniamino Bedini, era la guida della comunità religiosa di Capezzano Pianore 

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Schianto mortale nel tardo pomeriggio di ieri sulla Bretella autostradale, poco prima dell’ultima galleria in direzione Lucca. Un parroco di 45 anni, don Beniamino Bedini, originario di Carrara, ha perso la vita dopo che l’auto su cui viaggiava ha tamponato un camion: la sua Audi A3 è rimasta incastrata sotto il mezzo pesante. Inutili i soccorsi: per il sacerdote non c’è stato nulla da fare, l’ipotesi è che sia morto sul colpo. Tant’è vero che anche l’elisoccorso Pegaso – attivato dal 118 – non è praticamente intervenuto.

La tragedia è avvenuta poco prima delle 19, nel tratto della Bretella dell’A11 che si trova ancora nel Comune di Massarosa. Don Beniamino probabilmente stava andando a Lucca, dov’è stato parroco per sedici anni nel popoloso quartiere di Sant’Anna. Che aveva lasciato nel 2015 per diventare la guida della comunità religiosa di Capezzano Pianore, Santa Lucia e Monteggiori. Da allora il sacerdote, come detto originario di Carrara, terzo di cinque fratelli, viveva sopra la chiesa di Capezzano.

Secondo una prima ricostruzione della polizia stradale, l’auto a bordo della quale viaggiava don Beniamino è andata a schiantarsi contro il camion che la precedeva. Non sarebbero state trovate tracce di frenata, il che fa presupporre un malore alla base dell’incidente. Ma è difficile avere ulteriori certezze al momento in cui scriviamo. Di sicuro c’è che l’Audi del parroco si è incastrata sotto il mezzo pesante, rimanendo praticamente conficcata nel veicolo.

La situazione è apparsa subito drammatica ai soccorritori, mentre il traffico sulla Bretella veniva bloccato, con gli automobilisti attoniti di fronte all’incidente.

La chiamata al 118, scattata alle 18,52, ha portato sul posto l’ambulanza da Stiava e l’automedica da Viareggio. È stato attivato anche l’elisoccorso Pegaso, ma il mezzo non è intervenuto perché il prelato era già deceduto quando sono arrivati i soccoritori. Il conducente del camion era sotto choc, ma non ferito.

A causa dell’incidente il tratto della bretella da Viareggio a Lucca è stato chiuso al transito in attesa del termine dei soccorsi e dei rilievi delle forze dell’ordine. La situazione ha chiesto l’intervento di vigili del fuoco, polstrada e carabinieri.

La notizia si è diffusa rapidamente in Versilia e nella comunità carrarese e in genere nella provincia di Massa-Carrara. Don Beniamino Bedini era conosciuto e apprezzato.

«In questo momento di estremo dolore e incredibile choc per tutta la comunità e in particolare per la nostra Capezzano – afferma il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto – non trovo parole che possano esprimere il tremendo e profondo dolore mio e di tutti coloro, amici, collaboratori e fedeli, giovani o adulti, che hanno conosciuto don Beniamino e gli hanno voluto bene. La Chiesa di Lucca e le nostre terre perdono un grande uomo e un promettente sacerdote. Camaiore e Capezzano piangono un fratello. Alla famiglia, l’abbraccio mio e dell’intera comunità che rappresento».

Don Beniamino, di Fossola di Carrara, lascia la madre Lina Milanta, titolare di un’assicurazione in via Roma, tre fratelli (uno lavora in Prefettura a Massa, uno è preparatore della Carrarese) e una sorella, e la nonna. Era stato anche cappellano della Polizia a Lucca. A ricordarlo con affetto e cordoglio è don Luca Franceschini: «È un grande dolore, lo ricordo ancora quand’era studente al Liceo classico Vescovile di Pontremoli». Don Leonardo Biancalani aggiunge: «Un ragazzo solare, gioviale, è un colpo durissimo per tutti»—

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