Gioco
La polizia saluta Giubilaro «Otto anni di lavoro positivo fianco a fianco»
Il questore ha voluto omaggiare gli anni di servizio insieme «Fin dai primi momenti la nostra impressione, vera, fu di una totale disponibilità»
massa. La polizia saluta il procuratore Aldo Giubilaro, prossimo alla pensione, con un rinfresco in Questura. E c’è spazio per qualche ricordo, per il rispetto istituzionale e soprattutto per attestati di stima reciproca per il lavoro compiuto fianco a fianco negli ultimi otto anni - «otto e tre quarti», puntualizza il procuratore - di servizio in provincia.
A celebrare la carriera, in qualche modo, di Giubilaro c’è chiaramente il questore Giuseppe Ferrari, promotore di questo rinfresco e saluto in onore del magistrato. «Rimango ancora colpito a tornarci con la memoria - racconta Ferrari a colleghi e giornalisti che lo ascoltano a ferro di cavallo nella stanza organizzata per l’occasione in questura - dalla disponibilità dimostrata il primo giorno che ci siamo incontrati. E non solo da quello: dalle molte parole di stima nei confronti della polizia di stato e di quella giudiziaria. Stima peraltro che il personale, come ebbi modo di scoprire in poco tempo, ricambiava verso di te in maniera totale. Ed è all’insegna di questo mutuo riconoscimento che il lavoro è stato positivo. Come immagino sia successo anche con i miei predecessori alla guida della questura. Ricordo bene quel giorno, ero con il collega Antonio Dulvi Corcione e gli riferii della mia ottima impressione. E anche con i tuoi sostituti abbiamo sempre avuto un rapporto positivo, i miei giovani dirigenti mi raccontano sempre della grande disponibilità durante le indagini e gli contri che spesso abbiamo ».
Ringrazia Giubilaro per le belle parole e non può che ricambiare ritornando come spesso fa l’importanza della collaborazione tra diverse forze di polizia. «La stima nei confronti della polizia di stato e giudiziaria in questi anni è rimasta e si è confermata. In questi anni potrò avere avuto dei problemi, delle difficoltà, ma di certo mai contrasti con la polizia come con le altre forze. Il vostro non è un lavoro semplice, è fatto di sacrifici e rinunce. Ma lo fate, lo facciamo, pensando sempre a come dare la risposta migliore ai cittadini. Che è quello che poi vogliono da noi». Giubilaro, dopo 8 anni, andrà in pensione il 5 maggio prossimo. —
Libero Red Dolce
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