Il Tirreno

il 5 maggio il procuratore in pensione 

La polizia saluta Giubilaro «Otto anni di lavoro positivo fianco a fianco»

Libero Red Dolce
La polizia saluta Giubilaro «Otto anni di lavoro positivo fianco a fianco»

Il questore ha voluto omaggiare gli anni di servizio insieme «Fin dai primi momenti la nostra impressione, vera, fu di una totale disponibilità»

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massa. La polizia saluta il procuratore Aldo Giubilaro, prossimo alla pensione, con un rinfresco in Questura. E c’è spazio per qualche ricordo, per il rispetto istituzionale e soprattutto per attestati di stima reciproca per il lavoro compiuto fianco a fianco negli ultimi otto anni - «otto e tre quarti», puntualizza il procuratore - di servizio in provincia.

A celebrare la carriera, in qualche modo, di Giubilaro c’è chiaramente il questore Giuseppe Ferrari, promotore di questo rinfresco e saluto in onore del magistrato. «Rimango ancora colpito a tornarci con la memoria - racconta Ferrari a colleghi e giornalisti che lo ascoltano a ferro di cavallo nella stanza organizzata per l’occasione in questura - dalla disponibilità dimostrata il primo giorno che ci siamo incontrati. E non solo da quello: dalle molte parole di stima nei confronti della polizia di stato e di quella giudiziaria. Stima peraltro che il personale, come ebbi modo di scoprire in poco tempo, ricambiava verso di te in maniera totale. Ed è all’insegna di questo mutuo riconoscimento che il lavoro è stato positivo. Come immagino sia successo anche con i miei predecessori alla guida della questura. Ricordo bene quel giorno, ero con il collega Antonio Dulvi Corcione e gli riferii della mia ottima impressione. E anche con i tuoi sostituti abbiamo sempre avuto un rapporto positivo, i miei giovani dirigenti mi raccontano sempre della grande disponibilità durante le indagini e gli contri che spesso abbiamo ».

Ringrazia Giubilaro per le belle parole e non può che ricambiare ritornando come spesso fa l’importanza della collaborazione tra diverse forze di polizia. «La stima nei confronti della polizia di stato e giudiziaria in questi anni è rimasta e si è confermata. In questi anni potrò avere avuto dei problemi, delle difficoltà, ma di certo mai contrasti con la polizia come con le altre forze. Il vostro non è un lavoro semplice, è fatto di sacrifici e rinunce. Ma lo fate, lo facciamo, pensando sempre a come dare la risposta migliore ai cittadini. Che è quello che poi vogliono da noi». Giubilaro, dopo 8 anni, andrà in pensione il 5 maggio prossimo. —

Libero Red Dolce

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