Il Tirreno

casola in lunigiana 

«Nemmeno un pasto ai volontari impegnati nelle ricerche della donna»

Cristiano Borghini
«Nemmeno un pasto ai volontari impegnati nelle ricerche della donna»

Franco Tanzi, candidato alle prossime elezioni, faceva parte di una squadra di ricerca: dall’amministrazione nessun aiuto in questi giorni

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CASOLA in lunigiana. Nella serata di domenica sono state sospese le ricerche della donna scomparsa dal piccolo borgo lunigianese.

Le motivazioni di questa sospensione sarebbero da ricercare nel comportamento passato della donna, che molto spesso si era allontanata dalla propria residenza senza avvisare nessuno. In più la donna avrebbe una sorella in India, quindi sarebbero alte le probabilità di una sua visita all’estero. La situazione, inizialmente considerata un’emergenza, si è lentamente risolta mano a mano che si investigava sulle abitudini della scomparsa, alleggerendo quella sensazione di angoscia che aveva avviluppato un’intera comunità, immediatamente mobilitatasi alla sua ricerca.

Per queste ragioni, che verranno comunque monitorate nel loro sviluppo, dopo due giorni di intense ricerche, nei borghi e nei boschi di Casola, iniziate sabato scorso, domenica è stato smontato il campo allestito per le squadre di ricerca.

La conduzione della fase di soccorso, che ha visto all’opera decine di volontari, si è sviluppata in maniera corretta, ma una cosa ha lasciato fortemente insoddisfatto Franco Tanzi, membro di una squadra di ricerca e attuale candidato del centrosinistra contro Riccardo Ballerini nelle venture elezioni amministrative: l’ospitalità offerta ai volontari. «L’amministrazione comunale non ha fornito nessun conforto ai volontari facenti parte delle squadre di ricerca. – spiega Franco Tanzi – Ha unicamente fornito supporto logistico, ma per quanto riguarda i pasti è dovuta intervenire la Croce Bianca locale. Sono sconcertato da come è stata gestita l’intera vicenda. L’amministrazione ha affermato di non avere i fondi per farlo, ma credo che in un’emergenza come quella uno sforzo in più lo si potesse fare.

I volontari hanno perlustrato il territorio da sabato, senza sosta, non vedersi riconosciuto nemmeno un pasto è sintomo di scarsa considerazione. L’amministrazione avrebbe dovuto essere più presente e avrebbe potuto, inoltre, costituire essa stessa una squadra di ricerca da aggiungere alle altre attive». –

Cristiano Borghini

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