Sicurezza
«Il parco degli Ulivi deve restare area a verde pubblico»
massa. Il sindaco Persiani ha avviato una ricognizione per individuare un sito pubblico che possa ospitare il nuovo Distretto socio sanitario cittadino. «L’attuale struttura di via bassa Tambura – ricorda il consigliere comunale Stefano Alberti (componente della Commissione sanità) presenta criticità difficilmente superabili o comunque interventi troppo onerosi per adeguarla alle moderne funzioni sanitarie. Quindi la questione di un luogo dove realizzare la nuova Casa della Salute è improcrastinabile.
Il sindaco ci parla di presunti vincoli imposti dalla Regione (? ! ): dal terreno di proprietà pubblica, allo stanziamento dell’ente regionale di 5 milioni di euro per la nuova struttura. In questa ipotetica cornice amministrativa e politica sono indispensabili anche altri prerequisiti urbanistici e ambientali per un corretto inserimento territoriale del Distretto.
I parchi pubblici sono classificati invarianti nel Piano strutturale (tradotto non sono possibili riduzioni o cambi di destinazione). Il parco degli Ulivi è tra i più funzionali e frequentati della città. Lo sviluppo di una città ha certo bisogno di vedute lunghe, di atti di programmazione che diano indirizzi ed obiettivi ma francamente il verde pubblico attrezzato non può essere sacrificato da nuove costruzioni sia pure pubbliche. Non lo permettono le normative ma anche il buon senso.
C’è un precedente: l’intervento di via Pisacane dove nel parco pubblico I Poggi verranno costruiti i nuovi alloggi di via Pisacane 2. In questo caso però al termine dell’operazione si avrà un incremento del verde pubblico e la nuova dislocazione migliorerà la funzionalità e la fruizione degli spazi. Si chiede quindi al sindaco di accantonare questa proposta e promuovere un confronto su possibili siti alternativi, pubblici o privati, caratterizzati da volumi da recuperare o dismessi, o aree degradate da riqualificare». —
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