Attenzione
Benvenuti nel regno della “pinsa” romana, com’è buona col lardo!
“si pizza e si va” in via tacca
Locale fresco di restyling, prodotti a chilometri zero e stagionali e la pinsa romana "gourmet" tra lardo di Colonnata, bufala e gamberetti, ma molto ancora.
Ecco, all'interno del gioco targato Il Tirreno “Viva la pizza”, un'altra attività apuana che si presenta: questa volta parliamo di “Si pizza e si va” di via Tacca 2A, a Carrara, a due passi da piazza Gramsci e dal Civico.
Ed è qui che dal 2012 Daniele Bragazzi – con la sorella Roberta – porta avanti il locale a conduzione familiare. Pizza al taglio, da asporto e a domicilio nel circuito dell'app “Just eat”.
Dai più giovani che passano alle famiglie, anche se – spiega Daniele – «la clientela è molto variegata». Nelle scorse settimane, inoltre, il restyling dell'interno del locale con tanto di inaugurazione molto partecipata nei giorni scorsi con molti clienti della pizzeria passati per festeggiare il nuovo look di “Si pizza e si va”.
«Abbiamo cambiato un po' di cose perché puntiamo molto, nonostante tutto, sulla nostra città e sul centro storico. Volevamo abbinare alla nostra qualità che ci accompagna da sempre nella ricerca dei prodotti anche un locale rinnovato nell'arredamento», aggiunge Bragazzi che poi fa il punto sulla stagione estiva ormai alle porte.
«Pensiamo proprio per la bella stagione di mettere dei tavoli per le serate per far sì che le persone, magari dopo un bel giro nel nostro centro storici, si possano fermare per una pizza, una pinsa qui da noi. Non è semplice certo perché il centro si sta svuotando da anni, lo notiamo in prima persona con le consegne che si concentrano fuori dal centro soprattutto. La questione ospedale è stata un'altra batosta; ma noi, ripeto, ci crediamo e lo dimostra appunto il restyling del locale».
Nel frattempo, proprio in vista del primo maggio, dal menù spunta la novità della pizza con crema di fave, pancetta e pecorino dolce; poi, ogni settimana, arriva la pinsa romana («una focaccia salata ovale con più acqua, fredda, nell'impasto; una ricetta che arriva direttamente dagli antichi romani», fa notare Daniele) con i prodotti dettati dalla stagione e dalla fantasia targata Bragazzi.
Tra le pinse i “cavalli di battaglia” sono due in particolare: quella con l'immancabile lardo di Colonnata (abbinato a gamberoni e burrata), ma anche la coppia porchetta-patate.
Sulle pizze invece si va da quella con bresaola, grana, porcini e olio tartufato fino a quella con crudo di Parma, marmellata di fichi e pinoli. Ingredienti diversi, ma un'idea comune molto chiara che contraddistingue tutto il lavoro: «Privilegiamo i prodotti a chilometri zero, la stagionalità e poi ogni settimana studiamo nuove ricette. Sicuramente non risparmiamo sui prodotti ed è molto importante», concludono da via Tacca. —
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