Gioco
Nemmeno il maltempo ferma la fiera di San Marco fra le bancarelle il pienone
AVENZA. Fiera di San Marco rivoluzionata? Sì e no. La polemica nata nei giorni scorsi, relativa ad una possibile rivisitazione sperimentale dell'assetto della tradizionale fiera di San Marco, non ha impedito il regolare svolgimento del 25 aprile avenzino. Folla fin da metà mattinata, nonostante il cielo grigio e la nuova concezione, legata a motivi di sicurezza, che ha ridisegnato alcuni tratti in cui avrebbero dovuto alloggiare i banchi. Più di uno stallo è rimasto vuoto, pur con la numerazione assegnata all'ambulante, disegnata di fresco (non si tratta quindi di quella del mercato del mercoledì) sui marciapiedi. Qualche inevitabile ingorgo in via Giovanpietro c'é stato, ma la sensazione, nel notare disposizioni più ampie per gli espositori e la presenza di una copiosa vigilanza sul territorio, è che l'obiettivo sicurezza sia stato davvero una priorità nelle scelte comunali. Molti i blocchi alle intersezioni con le vie di accesso, proprio per evitare rischi per le migliaia di persone intervenute. E tanti anche gli agenti in divisa, pubblici e privati, presenti in giro. Ma qualche polemica è comunque scaturita, in particolare sul ponte del Carrione. Quel tratto, infatti, che avrebbe dovuto restare libero dalle mercanzie (per i già citati motivi di sicurezza) è stato preso d'assalto dai venditori abusivi di materiali contraffatti, suscitando il disappunto di altri ambulanti regolari, pur riconoscendo un camminamento meno intasato in quel tratto, rispetto all’anno scorso. La fiera si è comunque protratta fino a sera nella consuetudine, tra bambini e adulti divertiti di essere lì, vuoi per un palloncino, per un pezzo di croccante o più semplicemente per dare un'occhiata a tutto quanto. — D.D.F.
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