Gioco
Un giorno memorabile: Bella ciao e gonfaloni per la Liberazione
La manifestazione ufficiale a Bagnone, ma altre iniziative si tengono in questi giorni a Carrara, Montignoso e a Pontremoli
massa carrara. Qualcuno la vorrebbe cancellare, altri la giudicano un rito di sola retorica. Ma la festa della Liberazione (questo è il 74° anniversario) non è roba da reduci, non è acqua passata: è la celebrazione della Resistenza, della lotta che ha portato l’Italia a liberarsi dalla dittatura fascista e dal gioco nazista. È la festa della nostra libertà. Ed è per questo che tra Apuane e Lunigiana, qui dove la Resistenza fu cosa davvero dura, sono tante le iniziative di ricordo e festa.
La cerimonia ufficiale, organizzata dalla Provincia, si tiene quest’anno a Bagnone, stamani a partire dalle 10,30. Il programma prevede il saluto del sindaco di Bagnone, Carletto Marconi; quelli del Prefetto Paolo D’Attilio e del presidente della Provincia Gianni Lorenzetti e del presidente dell’Anpi di Massa-Carrara Alessandro Conti. L’orazione sarà affidata a Stefano Bucciarelli, presidente Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Lucca.
Ma ci sono altri appuntamenti significativi. Sabato sul monte Folgorito ci saranno i figli e i nipoti dei soldati “Nisei”, i militari americani di origine giapponese decisivi nello sfondamento della Linea Gotica all'inaugurazione della lapide in memoria dei caduti. La manifestazione è promossa dal circolo Selvaggio Pasquilio con la collaborazione dell'associazione Linea Gotica Tirrenica e patrocinata dal Comune di Montignoso e Anpi Montignoso. Il ritrovo è alle 10 al Termo del Pasquilio, con proseguimento a piedi verso la targa per una breve cerimonia.
A Carrara, invece, la commemorazione si svolgerà stamani a Battilana, secondo la scelta dell’Amministrazione di tenere ogni anno in un luogo diverso della città la cerimonia per ricordare la Liberazione. Alle ore 9.15, verranno resi gli onori ai Gonfaloni, quindi verrà deposta una corona alla lapide in memoria ai Caduti di guerra. La cerimonia proseguirà con i saluti del sindaco Francesco De Pasquale e del presidente di Anpi Alessandro Conti. Sempre a Carrara ci sarà una manifestazione organizzata da un gruppo di cittadini che stamani alle 10,30 deporranno una corona al monumento al Partigiano di Avenza di Nardo Dunchi e poi alle 11 a Marina alla lapide dei caduti sulla facciata della scuola Giromini in piazza Menconi.
Pontremoli celebra la Liberazione oggi alle 16,15 in piazza Italia con la deposizione di corone e onore ai monumenti ai caduti, ai partigiani e a monsignor Giovanni Sismondo; alle 16,30 sfilata per le vie cittadine accompagnata dalla Musica Cittadina Pontremoli; alle 16,45 in piazza della Repubblica deposizione di corone alle lapidi, orazioni di Massimo Dadà, presidente del Museo audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo, intervento di una rappresentanza degli alunni della scuola Tifoni; alle 18 messa in Cattedrale.
Ancora a Pontremoli, ma sabato, torna, in versione completamente trasformata, “Achtung Banditen, festa di Liberazione organizzata dall’associazione Babel: diciassette tappe nel centro cittadino, ad ognuna delle quali verrà interpretato un articolo della Costituzione; oltre venti tra associazioni e realtà locali coinvolte, tre librerie, sette bar e trattorie. Il tutto partire dalle 11; la giornata, tra letture, fotografia, teatro, attività interattive, e molto altro si concluderà al Birrificio del Moro con una grande serata, in via dei Mille 28, a partire dalle ore 19.30.
E sabato mattina (inizio ore 10,30), sempre a Pontremoli la sezione Anpi “Laura Seghettini”, organizza una giornata di riflessione nei Giardini del teatro della Rosa (Passeggiata Laura Seghettini), in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza apuana, l’associazione “Archivi della Resistenza circolo Bassignani” e l’Anpi provinciale. —
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