Sicurezza
Ripascimento fai da te e la spiaggia è ok Lavori terminati nei 7 stabilimenti
Itala Tenerani: noi ci siamo rimboccati le maniche. Adesso aspettiamo il prossimo autunno per le opere della Regione
massa. Si scaldano i motori della prossima stagione estiva. I balneari sono pronti, motivati, propositivi. La spiaggia? Ce ne è poca, ma questo si sapeva e i titolari degli stabilimenti dovranno fare i conti con quel che rimane di un inverno difficile, segnato da mareggiate e da un fortunale, lo scorso ottobre, che si è portato via metri di spiaggia, cambiando radicalmente il profilo della costa in molti dei suoi tratti.
«Siamo pronti comunque - commenta Itala Tenerani, presidentessa del consorzio Riviera Toscana - Come ogni anno ci siamo rimboccati le maniche e stiamo lavorando nei nostri stabilimenti per accogliere al meglio i turisti e naturalmente i nostri cittadini affezionati. Il problema del ripascimento? Ormai ci conviviamo da decenni. Aspettiamo il prossimo autunno per vedere i lavori tanto attesi della Regione. Per questa estate oramai di ripascimento non si parlerà più. A parte quei sette stabilimenti balneari che hanno provveduto da soli, il resto della costa farà come ha sempre fatto in passato, senza perdersi mai d’animo».
Sono stati dunque previdenti i titolari dei sette stabilimenti balneari, Mocambo, Pupa, Gabry, Anna, Olivetti, Helvetia e Prato fiorito, che nei mesi scorsi avevano inoltrato la domanda alla Regione Toscana, per ottenere l’autorizzazione ad un ripascimento “privato”. Un’opportunità che hanno avuto tutti i balneari toscani, per risanare da soli la mancanza di sabbia sulle spiagge e “salvare” la stagione 2019, ma che a Massa Carrara in pochi hanno colto.
«Quella partita ormai è stata giocata- spiega la Tenerani- Chi ha voluto, e potuto, fare domanda l’ha fatta e oggi è tardi per chiedere e ottenere l’autorizzazione della Regione a nuovi ripascimenti privati. Siamo contenti per quegli stabilimenti che ce l’hanno fatta e che hanno ricevuto la sabbia per il ripascimento». Dal Mocambo, fino al Prato fiorito, dunque, la sabbia questa estate non dovrebbe mancare. I lavori sono ultimati, la sabbia, pagata dai proprietari, dopo aver ricevuto l’ok della Regione che l’ha fatta analizzare e l’ha ritenuta compatibile, è stata scaricata e in pochi giorni appianata. I lavori sono terminati con successo. Anche i lavori di riprofilatura, pagati invece con soldi pubblici, per ricostruire il profilo della costa infranto dal fortunale di ottobre, stanno per essere ultimati e, sebbene non si tratti di un’opera di ripascimento, anche quei cantieri riporteranno sabbia e materiale roccioso dalla battigia, così com’era prima dell’attacco del maltempo. «È stata una buona Pasqua - ha concluso Itala Tenerani- Il tempo è stato clemente e i balneari hanno potuto tastare il polso della clientela. I turisti non mancheranno». —
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