Il Tirreno

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Pronte le nuove scuole inaugurazione a fine maggio

Gianluca Uberti
Pronte le nuove scuole inaugurazione a fine maggio

Ultimi ritocchi all’edificio delle medie, finisce a sette anni dall’alluvione l’era delle lezioni nelle aule-container. Il sindaco: e ora pensiamo alla palestra

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AULLA. Finalmente c'è una data, venerdì 31 maggio, per l'inaugurazione delle nuove scuole medie aullesi. I lavori, infatti, sono praticamente terminati nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese e restano soltanto un paio di operai all'interno del cantiere gestito dalla Regione Toscana per gli ultimi ritocchi. Tra l'altro, dalle vetrate della nuova scuola si possono "ammirare" i tristi container blu all'interno dei quali frequentano le lezioni i ragazzi delle medie da inizio gennaio 2012, dove furono trasferiti a seguito della alluvione del 25 ottobre 2011. Quindi, in pochi metri lo squallore dei container, da cui gli oltre 450 studenti usciranno nel settembre prossimo, e la struttura della nuova scuola che ha preso definitivamente forma. Una scuola sicuramente moderna e al top per quanto concerne le soluzioni tecniche, con il riscaldamento a terra, ovvero dal pavimento, i pannelli solari sul tetto, le strutture portanti in legno ignifugo e le aule isolate acusticamente, lunga 70 metri e larga 20, con sala conferenze e diverse aule didattiche, dai computer, alle scienze, alla musica. L'edificio è molto colorato e su questo i pareri degli aullesi sono discordanti, ma la sensazione è che piaccia ai più, essendo molti cittadini stanchi del grigiore del cemento che caratterizza Aulla, il cui esempio più recente e sgradevole è rappresentato dal "mostruoso" argine sulla sponda sinistra del fiume Magra.

Magari tanti aullesi avrebbero voluto che le nuove scuole sorgessero di fronte al Centro scolastico sportivo a Quercia, ma ormai quel che è fatto è fatto. Ciò che importa è che il conto alla rovescia per il ritorno dei ragazzi in aule degne di questo nome è iniziato, anche se avverrà nel settembre prossimo per esigenze organizzative scolastiche riguardanti, in particolare, il trasferimento delle segreterie, e all'inaugurazione del 31 maggio, come la Regione ha assicurato al sindaco Roberto Valettini, dovrebbero presenziare il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e le assessore regionali all'ambiente, Federica Fratoni, e alla pubblica istruzione, Cristina Grieco. Ed il primo cittadino aullese torna a ribadire un concetto a cui tiene molto: «Se non fosse stato fatto l'affitto di un ramo d'azienda, si sarebbero perduti altri due anni». Perché c’è voluto un bel po' di tempo per avviare il cantiere, fra problemi burocratici e legati alle bonifiche dei terreni sui quali transitavano i treni, con nel mezzo il non trascurabile macigno rappresentato dal fatto che l'impresa che si era aggiudicata i lavori, la Zoppoli & Pulcher di Torino, aveva presentato alla Regione Toscana, che gestisce i cantieri per la ricostruzione post alluvione, domanda di concordato. Poi c'era stata la svolta, con la Regione che trovava una ditta subappaltatrice, la B. & B. Costruzioni Generali srl di Pescara, attraverso la formula dell’affitto di un ramo di azienda. «Inoltre, è mia intenzione - aggiunge il sindaco - insistere con la Regione Toscana per avere una palestra, non prevista nel progetto originario, e un salone polifunzionale»: ed è quello che Valettini chiederà lunedì prossimo, quando si recherà in Regione Toscana a Firenze. —

Gianluca Uberti

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