Il Tirreno

pizzaioli per passione 

Punto pizza, quando il sorriso diventa ingrediente vincente

Daniela Marzano
Punto pizza, quando il sorriso diventa ingrediente vincente

Calzonpizza, calda calda anche in piena estate e menù completo a merenda Il tutto condito dall’arte dell’accoglienza di Emilio e di sua moglie Sonia

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massa. Punto Pizza, la pizzeria in via Romana 68 gestita da Emilio Fava e Sonia Ciregia, non pone l’attenzione soltanto sul prodotto, ma si concentra anche sul rapporto col cliente, sull’accoglienza, sul sorriso, sulla battuta: al servizio di ogni palato.

«Abbiamo oltre sessanta pizze e focacce in menù, tra classiche, creative e innovative, ma il cliente può ordinare una pizza personalizzata e viene soddisfatto. Se manca un prodotto lo andiamo a cercare» racconta Paola Palagi che lavora in pizzeria da 14 anni. «Siamo una grande famiglia e chi entra percepisce subito questo calore. Anche i dipendenti che negli anni si sono succeduti hanno mantenuto con noi stretti legami» aggiunge Emilio.

Aperta nel 1996, Punto Pizza è vicina alle nozze d’argento con una clientela fidelizzata al punto che ormai arriva la seconda generazione di clienti: «Vediamo arrivare uomini che hanno iniziato a fare merenda qui da bambini - aggiunge Emilio - e anche i turisti che non risiedono più qui vengono per gustarsi la nostra pizza. Ringrazio tutti loro che hanno fatto grande la nostra attività». La pizzeria è orientata principalmente all’asporto, anche se all’esterno del locale ci sono tavolini a cui si fermano molti clienti, spesso ragazzi. Inoltre vengono offerti servizi di catering per compleanni e feste. «Lavoriamo pizze in teglia cotte a legna, ma la nostra peculiarità è la calda-calda. Pensiamo di essere gli unici ad offrire questo prodotto anche d’estate e siamo sempre pieni di ordinazioni. Siamo chiusi per pranzo e facciamo due impasti a lievitazione naturale, uno per le merende e uno per la serata. Le merende vanno dalle 16 alle 19 e poi a rotazione si preparano le pizze ordinate». Emilio e Sonia hanno deciso di aprire come per scommessa, partendo da zero e conquistando gradualmente una vasta clientela: «Il nostro punto di forza è anche la vasta vetrina - interviene Sonia - Una vetrina ben fornita dice molto su quello che sei e puoi offrire. Ci sono focacce e pizze di tutti i tipi ma anche calzoncini salati e dolci alla nutella. Generalmente vanno le pizze classiche e il pane arabo, ma sono molto apprezzate anche le varianti al mascarpone. Noi abbiamo realizzato novità come la pizza con la scamorza, speck e olio tartufato, quella con i friarelli, pancetta e gorgonzola, oppure focaccia con crema di scamorza affumicata, la messicana con tonno, fagioli, cipolla e salsa piccante e la nostra Punto Pizza ai 4 formaggi, porcini, gorgonzola e rucola. Siamo quelli che da anni fanno anche i calzonpizza. Nessuno ha un tale assortimento per merenda». Emilio, un passato da operaio e tennista, con Sonia ha avuto due figli, Cristian di 19 anni e Lorenzo di 14, che sperano possano seguire le loro orme. Il primo studia da chef e lavora già saltuariamente al locale, mentre il secondo ha intrapreso altri studi e non si è ancora cimentato nel mestiere di pizzaiolo: «Io ho imparato molto da solo. Ho avuto anche la fortuna - conclude Emilio - di essere stato affiancato negli anni da gente in gamba, valido aiuto per il successo della nostra pizzeria». —Daniela Marzano

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