Il Tirreno

l’incidente

Perde il controllo del tir sull’autostrada Muore il conducente: aveva 52 anni

Libero Red Dolce
Perde il controllo del tir sull’autostrada Muore il conducente: aveva 52 anni

Si è ribaltato sul fianco, la strada era bagnata. Un pezzo di cabina è volato giù, timore (rientrato) che ci fosse un altro a bordo

3 MINUTI DI LETTURA





pontremoli. Il mezzo viaggia a velocità sostenuta, in uscita dalla galleria, la strada bagnata diventa uno scivolo infinito, le ruote pattinano sull’asfalto e l’enorme container giallo sbilancia e tira giù il corpo del tir: il metallo grida sull’asfalto, lui ormai non può più nulla per fermare la corsa. Muore dentro la cabina, a 52 anni, Mircea Dragomir, residente a Verona. I soccorritori arrivati una ventina di minuti dopo l’incidente non hanno potuto nulla per rianimarlo.

Alle 16 di ieri pomeriggio il chilometro 72 dell’A15, tra le uscite Pontremoli-Berceto, si è trasformato nella testa di un serpente enorme. Autostrada chiusa per più di tre ore in direzione La Spezia. Coda completamente bloccata, che si va ingrossando ogni ora di più. Ma modo di uscirne non ce n’è.

L’intervento dei mezzi di soccorso è estremamente complicato. Appena arriva l’allarme infatti i mezzi di soccorso si mettono in movimento. Partono l’ambulanza della Misericordia di Pontremoli e l’automedica di Pontremoli, la segnalazione è di due feriti. Purtroppo uno dei due alle 17:18 viene dichiarato morto. Inutili i tentativi di rianimarlo. È l’autista del tir. L’altro ferito, così almeno ritenuto durante i primi momenti concitati, è un automobilista che stava arrivando nel frattempo, quando il tir ha cominciato la sua scivolata. Lui per fortuna è risultato illeso. Ovviamente piuttosto provato dallo spavento.

L’intervento è stato gestito dalla centrale del 118 Alta Toscana nonostante ci si trovasse per un paio di chilometri già nel territorio emiliano. Allertato anche Pegaso ma per l’elisoccorso l’ipotesi di atterrare è stata scartata quasi immediatamente. Le condizioni meteo avverse avrebbero reso un rischio notevole scendere al suolo. Pioggia e vento. Anche l’ambulanza ha avuto difficoltà a raggiungere il luogo dell’incidente proprio per il meteo.

Sono arrivati poi i mezzi dei vigili del fuoco, uno del distaccamento di Aulla e la gru da Massa, per sollevare il mezzo e cercare di fare ripartire la circolazione. A dare una mano anche i volontari arrivati da Berceto. Ma per arrivare sul luogo dell’incidente sono stati scortati per oltre due chilometri dalle auto della polizia contromano, altrimenti la coda che si era fermata avrebbe reso impossibile arrivare sul posto. Si è creato un vero e proprio tappo alla circolazioni. Le operazioni di soccorso infatti non sono state per nulla facili. Ne è testimone la chiusura dell’autostrada per un periodo di tempo così lungo. Il tir infatti si è completamente intraversato, posizionandosi in diagonale tra le due corsie. Il mezzo era diretto al porto di La Spezia, trasportava infatti un container della compagnia di navigazione Msc Crociere.

Una parte del guardrail risultava sconquassata per via del colpo subito nel punto dove il tir aveva fermato la sua corsa. E un pezzo di cabina era finito di sotto, nella scarpata. Per qualche minuto ha circolato la tremenda ipotesi: che qualcuno altro fosse in cabina. Laggiù.

I vigili del fuoco così, intorno alle 19.15, si sono calati per andare a verificare se ci fosse qualcun altro. Per fortuna però l’indagine ha avuto esito negativo. E tutti hanno tirato un sospiro di sollievo. Complicate anche le operazioni per sollevare il mezzo, sdraiato in una posizione delicata col rischio di fare ulteriori danni. Soltanto in serata i vigili sono riusciti a rimetterlo in piedi e rimuoverlo, consentendo alla lunghissima coda di dissolversi piano piano. —

Libero Red Dolce



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa