Il Tirreno

nuovi insediamenti 

Decathlon ed Eurospin in attesa dell’adozione del regolamento urbanistico

Tiziana Gori
Decathlon ed Eurospin in attesa dell’adozione del regolamento urbanistico

Sopralluoghi e contatti  con il Comune da parte  delle due catene commerciali Il piano passerà al vaglio del consiglio entro metà giugno

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massa. Le voci si rincorrono da tempo e l’amministrazione conferma. Da qui a dire che i giochi son fatti ce ne corre, ma che importanti catene commerciali siano interessate a insediarsi a Massa è vero.

Un contatto ufficiale c’è stato con Decathlon, mentre un contatto “ufficioso” l’amministrazione l’ha avuto con Eurospin.

I contatti sono quasi sempre all’insegna del “vorremmo insediarci a Massa, cosa ci offrite? ”. Con l’amministrazione che risponde: “Fateci voi 2-3 offerte. Valutate quali sono i posti che vi interessano». E poi c’è il “ma”. Immancabile, ineludibile. Perché il nuovo regolamento urbanistico deve ancora passare all’adozione del consiglio comunale e finché non entrerà in vigore non ci saranno decisioni effettive.

I sopralluoghi di questi giorni (anche in zona Romagnano) non sono passati inosservati. E tanti hanno commentato sui social. Con qualcuno che si spinge oltre, parlando di amici che hanno inviato curriculum a questa piuttosto che all’altra azienda. Dal Comune si rimanda a giugno. A quando, secondo i tempi stimati, il nuovo regolamento urbanistico sarà adottato.

L’iter in Regione – compresa la parte paesaggistica, che è la più complessa – è complicato, e per fine maggio (massimo metà giugno) ci dovrebbe essere il passaggio in consiglio.

Ciò non toglie che effettivamente alcune aziende o catene commerciali abbiano fatta tappa in città attraverso i loro funzionari per valutare possibili insediamenti. Tenendo conto della metratura, della viabilità e della destinazione d’uso.

Il nuovo regolamento urbanistico del Comune di Massa è stato approvato il 6 maggio dello scorso anno, poco prima delle elezioni e del cambio di guardia alla guida dell’ente locale. Un nuovo strumento di pianificazione urbanistica a distanza di 38 anni dal precedente. Da mesi, fuori dal palazzo, c’era un coro che ne chiedeva l’approvazione: dalla Camera di Commercio a Cna e Confartigianato, dai sindacati ai titolari delle ex colonie, tutti a ripetere che quello strumento urbanistico era (è) necessario per fare ripartire l’edilizia e l’economia cittadina, per regolare lo sviluppo del territorio, per dare risposte a progetti imprenditoria. Come possono essere quelli di Decathlon ed Eurospin. –

Tiziana Gori

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