Il Tirreno

tresana, l’sos del sindaco 

Danni per 800mila euro dall’alluvione del 4 aprile

Cristiano Borghini
Danni per 800mila euro dall’alluvione del 4 aprile

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tresana. L’evento alluvionale del 4 Aprile, per quanto circoscritto, ha creato gravi disagi al territorio, in particolare nei Comuni di Tresana, Mulazzo, Podenzana, Bagnone, Aulla e Pontremoli. Matteo Mastrini a più di due settimane dall’evento, stila il suo report, che certificano l’impatto distruttivo subìto da Tresana, luogo nel quale sono state registrate le più intense rilevazioni.

«Solo nel mio Comune abbiamo quantificati i danni in 800 mila euro. Ci siamo noi, ogni giorno, a confrontarci con i cittadini ed a cercare, insieme a loro, di risolvere i problemi. Non è possibile però che i Sindaci siano lasciati soli in questa maniera perché i Comuni non hanno le forze per affrontare ogni volta i danni del maltempo», spiega Mastrini. Gli eventi calamitosi, ormai, hanno caratteristiche ben precise: «Sono intensi e brevi, mettono in difficoltà le infrastrutture comunali e provinciali, dalle cunette agli attraversamenti che, per mancanza di personale e per l’abbandono dei territori, non hanno la stessa manutenzione di un tempo. È un problema di investimenti, ma anche una scelta culturale». Se ormai i sindaci sono abituati alla carenza di risorse per la manutenzione ordinaria dovuta al taglio dei trasferimenti ed al patto di stabilità, non è accettabile che gli enti sovraordinati non intervengano con risorse importanti sulle emergenze: «C’è stato un sopralluogo del Genio civile, ma forse non è chiara la portata delle piogge del 4 Aprile, soprattutto sui Comuni in sponda destra del fiume Magra. Mi sarei aspettato più partecipazione e più presenze, almeno per prendere atto delle enormi criticità che ci siamo trovati a vivere». Per il momento, dello stato di emergenza, nessuna notizia: «Ormai è chiaro che non verrà riconosciuto, ma se arriveranno risorse, in un’altra forma, che siano almeno proporzionate ai danni che abbiamo subito». La conta dei danni per Tresana è impressionante: «Due edifici allagati in località Ponte e Case Polloni, venti strade danneggiate fra cui Careggia bassa, Careggia alta, Serrapiana, Groppo, Ghiaia e Pisciara, Campoloppio, Vecciale, Tresana Ghiaia, Costadello, Laghi, Chioso, Baltrina Penolo, Sotto Conda, Capanella Casa Goffi, Boceda, Meredo, Bola. Quattro fenomeni di erosione spondale a Villa Mulino, Borello, Nartonda e Sermezzana». –

Cristiano Borghini

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