Il Tirreno

centrodestra verso le elezioni 

«Obiettivo, mantenere le posizioni e conquistare altri due Comuni»

Tiziana Gori
«Obiettivo, mantenere le posizioni e conquistare altri due Comuni»

A Tresana favorito l’attuale sindaco Mastrini. Per Fosdinovo il candidato è il generale Galeno

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fosdinovo. Il centrodestra sta componendo le fila in vista delle elezioni amministrative del 26 maggio. Ai nomi già noti si aggiungono in queste ultime ore quelli di Andrea Draghi per Filattiera e quello di Enrico Galeno per Fosdinovo.

Ma vediamo di ricomporre il quadro, ricordando che le liste con i candidati sindaci e i candidati al consiglio dovranno essere presentate entro venerdì. «L’obbiettivo – afferma il segretario provinciale della Lega Andrea Cella – è mantenere le posizioni acquisite e conquistare almeno altri due Comuni». Ricandidati (con buone chance) i sindaci uscenti Riccardo Ballerini a Casola e Matteo Mastrini a Tresana. «Speriamo in un cambio di passo a Bagnone, dove alla guida c’è il centrosinistra ma la tradizione di centrodestra è forte. La sorpresa potrebbe invece essere rappresentata da Fosdinovo». Filattiera e Fosdinovo saranno gli unici Comuni con simboli: “Centrodestra per Filattiera” a sostegno di Andrea Draghi e “Noi cittadini” a sostegno di Galeno.

A Filattiera il centrodestra punta dunque su Draghi, dipendente in una scuola a Pontremoli, commissario della Lega in Lunigiana e militante di lungo corso nel partito di Matteo Salvini: «Può rappresentare al meglio le nostre battaglie sul territorio – chiosa Cella – Conosce quasi ogni lunigianese per nome e cognome. Ed è stato nel consiglio comunale. Certo, ha di fronte una sindaca forte come Annalisa Folloni».

«Galeno a Fosdinovo – continua Cella – è stata una scelta autonoma del gruppo. Abbiamo cercato di rispettare le indicazioni del territorio, senza imposizioni dall’alto. Non in tutti i comuni è stato possibile, e dove non c’è stata sintesi siamo intervenuti cercando di portare raziocinio».

Una realtà dove la sintesi non è stata raggiunta, anzi dov’è proprio difficile trovare persone per la corsa è Podenzana. E dire che con il centrosinistra spaccato e le dimissioni di Valter Corbani dalla segreteria provinciale e del direttivo Pd di Podenzana si poteva spalancare un portone per le ambizioni del centrodestra, ma Cella non la vede così. «La scomparsa lo scorso anno del nostro coordinatore, Sandro Mostarda, ha complicato le cose. Una lista la possiamo fare, ma è difficile trovare un candidato. Se si presentano due liste di centrosinistra, poi, rischiano di fagocitare tutto, e presentarsi esclusivamente per partecipare ha poco senso».

Su Bagnone nuova chance per Michele Olivieri. «Nelle passate elezioni è andato molto bene. Il Comune ha una solida tradizione di centrodestra nonostante sia amministrato dalla sinistra. Che però ora è divisa sul nome di Marconi». –

Tiziana Gori

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