Attenzione
Dall’orto alla tavola, la pizza a km zero di Ca’ del Gusto
carrara. “Viva la Pizza”, l’iniziativa del Tirreno che invita i nostri lettori a inviarci il tagliando per indicare la pizzeria in cui si sono trovati meglio, continua a proporre le pizze più sfiziose e le pizzerie con i servizi migliori o quantomeno che hanno colpito maggiormente per accoglienza, servizi e ospitalità i nostri lettori più ghiotti.
Questa volta vogliamo parlarvi di una delle pizzerie in corsa in quanto segnalataci dai lettori: Cà’ del Gusto sul viale Galileo Galilei, subito prima del cavalcavia sull’autostrada (se andate in direzione Carrara). Un locale molto grande con due sale spaziose arredate con un’eleganza semplice e che si affacciano su un bel giardino adatto, soprattutto nella bella stagione, al fine serata. Cà del Gusto prepara carne e ottime pizze grazie alle sapienti mani di tre pizzaioli e di un giovane aiuto pizzaiolo. Per Luca Del Padrone, il capo-pizzaiolo, ormai la pizza non ha più nessun segreto perché impasta e inforna pizze da quando aveva 12 anni, quando cioè aiutava suo zio nella sua pizzeria ad Avenza: «È una vita che lo faccio e ho scelto che diventasse il mestiere della vita» racconta Luca che ci spiega alcuni dettagli, come gli ingredienti che sono a km zero, soprattutto le verdure che arrivano sulla tavola della pizzeria direttamente dall’orto che coltivano dietro il locale: cipolle, pomodorini, melanzane, zucchine e peperoni. E la cura del dettaglio sembra essere il loro vademecum, tant'è che, ci spiega sempre Luca, la passata di pomodoro della pizza non viene frullata ma passata con un passapomodoro di una volta, per esaltare il gusto del pomodoro lavorandolo in modo meno aggressivo.
«Poi usiamo un nuovo impasto molto apprezzato con più cereali: ha una grana più spessa e un sapore più rustico» continua a raccontare Luca, che insieme a Davide Del Sante, Luca Pinelli e a Leonardo Da Pozzo sfornano a Cà del Gusto circa 50 tipi di pizze, seguendo un menù classico ma con ricercatezze. La più gettonata è la pizza Burrata, inventata da Luca: base bianca, mozzarella di bufala, pomodorini, fiori di zucca, burrata e acciughe e «le verdure tutte del nostro orto». Ma di pizze particolari, Cà del Gusto, ne ha diverse come la Didì con crema di pistacchio, salmone, mozzarella e radicchio rosso oppure Regina con bufala, mortadella, crema di pistacchio e granella di pistacchio. Un locale, Cà del Gusto, di proprietà di cinque amici da una vita (Samuele Calcagno, Michele Del Padrone, Gabriele Doretti, Andrea Doretti e Luca Bini) che ha saputo farsi conoscere e attirare clienti: «Riceviamo spesso complimenti. Chi arriva si trova bene da diversi punti di vista: accoglienza, servizio, cibo e prezzi congrui» spiega Luca. —
Francesca Vatteroni
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