Il Tirreno

Controlli a tappeto sul territorio Due uomini sono stati arrestati

A otto giorni dal cambio del capolinea stazione al setaccio Fermato un uomo per spaccio a Montignoso

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massa. A otto giorni dall’inaugurazione ufficiale del nuovo capolinea dei bus alla stazione le forze di polizia hano intensificato i controlli in zona: due le persone arrestate e molti gli identificati.

Passa dalla pallina di tennis per svagarsi a un’annusatina ai pantaloni del pendolare. Ma quando si agita e segnala qualcuno, si può stare certi che Mezzanotte, il cane in servizio con la Guardia di Finanza, non si sbaglierà. E così è stato anche durante i controlli ad alta intensità di ieri, quando subito ha rivolto le sue attenzione a un uomo che stava fumando dell’hashish e che è stato denunciato a piede libero.

Si sono conclusi ieri i servizi straordinari disposti, in occasione delle festività pasquali, dal Questore di Massa-Carrara, anche su impulso del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Uno schieramento interforze che ha visto operare insieme Polizia di stato, Arma dei carabinieri e Guardia di finanza, con controlli mirati e dettagliati nelle aree più calde. Dalla Marina fino alla stazione appunto, dove transita gran parte del movimento in entrata e uscita della città oltre agli accessi su strada.

L’attenzione degli operatori si è concentrata sia sulle fermate sia sui capolinea degli autobus, le stazioni, in particolare, dove sono state sovente segnalate in passato situazioni di disagio e degrado. Per quanto riguarda invece gli esercizi pubblici, i servizi si sono concentrati invece sui locali dove magari in passato si erano verificati episodi tali da richiedere, in qualche occasione, l’intervento delle pattuglie.

Durante i controlli sono effettivamente state identificate diverse persone con precedenti penali e pregiudizi di polizia, dati che ora sono al vaglio dei competenti uffici per la valutazione di eventuali provvedimenti a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Durante l’attività operativa le tre forze di polizia hanno diviso i compiti in modo da distribuirsi sull’intero territorio provinciale, e a fasce orarie concordate, in modo da ottimizzare l’azione e non dare soluzione di continuità ai servizi che sono stati pressoché permanenti. Così sono stati complessivamente controllati 25 veicoli e identificate 150 persone, molte delle quali gravate da pregiudizi di polizia per vari reati.

I due arresti.

Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per questioni di spaccio nei confronti di un cittadino marocchino rintracciato nel comune di Montignoso nonché nel corso del medesimo servizio è stato deferito all’autorità giudiziaria un cittadino nordafricano per reati relativi alla normativa sugli stranieri con numerosi precedenti per spaccio e ricettazione.

Importante anche il contributo della polizia ferroviaria che durante i servizi ha proceduto presso la stazione ferroviaria all’arresto di un cittadino marocchino di 55 anni sul quale gravava un’ordine di carcerazione della locale procura per l’espiazione di dieci mesi di reclusione, lo stesso al termine delle procedure di rito è stato portato nel carcere di competenza.

Secondo la Questura, «il buon esito dei servizi, sia sul piano quantitativo, sia su quello qualitativo, e la cooperazione e il gradimento espresso dalla cittadinanza costituiscono la conferma dell’utilità dell’ormai consolidato approccio di sinergica collaborazione tra le diverse componenti del sistema provinciale di pubblica sicurezza». E ancora: «I servizi appena terminati costituiscono un esempio positivo che sarà perciò replicato non solo in relazione alle esigenze particolari connesse a festività, ma anche nell’attività ordinaria, potenziando coordinamento e collaborazione tra le forze di polizia». —

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