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L’estate già bussa alle porte «ma Massa non è pronta»

L’estate già bussa alle porte «ma Massa non è pronta»

Il Pd marinello all’attacco: sul turismo l’amministrazione è impreparata Critiche per il lavarone e le ruspe al lavoro sulla spiaggia in questo lungo ponte 

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massa. C’è la Pasqua, ci sono il 25 Aprile e il Primo Maggio. Un mega ponte e un’occasione per chi vuole - e può - lasciare casa per concedersi qualche giorno di relax. Magari , la città lo spera, dalle nostre parti.

Una prova del nove in vista dell’estate questo mega ponte di primavera. Prova del nove che - i circoli Pd del litorale ne sono convinti - l’amministrazione non ha superato: «Il lunghissimo ponte sarebbe uno straordinario biglietto da visita per i tanti turisti che vorranno avere un primo assaggio della nostra offerta e invece - spiegano i democratici - li accoglieremo con il lavarone e con le ruspe per il ripascimento sulle spiagge. Davvero un Comune così impreparato le imprese turistiche di Massa non se lo meritano». I circoli Pd chiedono chiarimenti ed azioni concrete al sindaco e alla giunta sulle «azioni che intendono intraprendere, in vista della stagione estiva che sta iniziando.

Il Pd lamenta assenza di programmazione: «L’impressione è che stiano semplicemente tamponando e arginando al meglio le varie questioni che vengono messe in luce, senza però avere risposte, né tanto meno programmi o proposte serie e strutturate per affrontare al meglio la stagione». I democratici ricordano che il turismo funziona da ammortizzatore sociale e in piena crisi consente a molti lavoratori di sbarcare il lunario: «Un altissimo numero di lavoratori e imprenditori chiedono, a ragion veduta, garanzie dal Comune per tutelare una grossa fetta della nostra popolazione che, nel periodo estivo, intravede una possibilità di riscatto nei confronti di una crisi economica che attanaglia il paese e la città, ormai da tempo. Invece diversi cittadini e imprenditori locali sottolineano come le promesse elettorali proiettate al “cambiamento vero” siano state tristemente disattese. La stagione è alle porte e “l’amministrazione del cambiamento” - scrivono i circoli del Pd - latita o fatica clamorosamente a trovare risposte e soprattutto soluzioni alle (più che preventivate) problematiche tipiche del nostro territorio. In particolare tutta l’area Partaccia Ricortola Casone e Bondano - dicono i democratici - è completamente dimenticata. Basta passare dal lungomare per farsi un’idea dell’immobilità e dell’incapacità di trovare soluzioni a problemi conosciuti ma troppo impegnativi (evidentemente) da affrontare».

Il circolo democratico di quella zona la scorsa settimana ha messo in piedi, insieme a vari comitati quali quello degli alluvionati di zona, una pulizia autonoma che ha interessato la zona ove si trova l’istituto scolastico “Alberghiero”. Il fai da te però non basta se il Comune è assente - conclude il circolo Pd - per questo serve che l’amministrazione si dia una mossa a partire dallo smaltimento del cosiddetto lavarone. L’obiettivo comune è quello di avere il meglio per la nostra città, per i nostri cittadini, per gli imprenditori locali e per i turisti che scelgono di passare a Massa le loro ferie. Chiediamo solo che l’amministrazione si attivi - conclude il Pd - al più presto e che venga data la giusta attenzione ad uno dei cardini portanti del nostro comune: il turismo». —

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