Toscana
Fiera di San Marco “rivoluzionata”, Avenza protesta per i banchi eliminati
I commercianti: nessuno ci ha avvisato, lo abbiamo capito dagli stalli cancellati sul ponte di via Gino Menconi
CARRARA. La fiera di San Marco cambia assetto«per migliorarne le condizioni di sicurezza» ma ad Avenza cittadini e commercianti non ci stanno: «Non ci ha avvisati nessuno, non capiamo perché si deve cambiare la fiera per motivi di sicurezza quando il mercato del mercoledì rimane sempre così». È questo il coro che arriva a una manciata di giorni dalla fiera del 25 aprile. Si sono accorti delle modifiche - raccontano - dalla segnaletica mancante in alcuni stalli "storici".
Poi è partito il tam-tam di voci (anche nei vari gruppi di Facebook); alla fine ecco la delibera di giunta la numero 146, con oggetto la "Modifica provvisoria e sperimentale dell’assetto della fiera di San Marco". le modifiche alla fieraUna delibera in cui viene messa nero su bianco la «parziale modifica, provvisoria, dell’assetto della Fiera di San Marco, necessario per migliorarne le condizioni di sicurezza». Tutto nasce da una «modifica al piano del commercio» che - si spiega nel documento - «scaturisce dall’esigenza di garantire il rispetto delle indicazioni contenute nella circolare» dei Vigili del Fuoco. E arriviamo alla modifica: l’eliminazione della «doppia fila di posteggi in via Giovan Pietro mantenendo solo la fila lato monte»; questo perché «oltre a garantire il rispetto dei requisiti minimi che devono avere gli accessi alle aree destinate allo svolgimento delle attività commerciali su aree pubbliche, in un tratto in cui è previsto notoriamente un consistente afflusso di persone, tende a migliorare l’equilibrio e la coesistenza tra le attività in sede fissa presenti nell’area e la fiera stessa».
A spiegare delle modiche, è intervenuto direttamente Gabriele Guadagni, presidente della commissione attività produttive che rassicura: «La planimetria non cambia (via Giovan Pietro, via Gino Menconi, via Argine Sinistro, via Luni, piazza Finelli, via Toniolo, via Sforza, via XXIV Maggio, via Turati, le strade interessate): ci hanno chiesto per ragioni di sicurezza di rivedere i banchi nelle zone d’accesso e nelle intersezioni tra strade. Parliamo di 20-25 banchi interessati per un totale di 200 circa. Alcune zone sono "alleggerite"; sul ponte non ci saranno stalli. Ma non è vero che la fiera non passerà dal centro storico: sono tutte modifiche legate alla sicurezza».Le polemicheMa ad Avenza, intanto, non ci stanno. «Potevamo avvisarci, per la fiera un’attività fa ordini importanti e se viene rivista noi ci rimettiamo. Non possiamo scoprirlo una settimana prima. Oltre alla vendita la fiera ha un grande valore simbolico», fa notare Denny Bordigoni (Caffè Ischia). Ma non solo: «Ragioni di sicurezza? - sottolinea Maria Cristina Bottici dell’omonima tabaccheria - Allora che rivedano anche il mercato del mercoledì». La chiosa è affidata a Giovanna Giannaccini di "Vino, Frutta e Verdura da Giovanna": «Non sapevamo nulla di queste modifiche. Se non so come sarà la fiera disdico gli ordini e giovedì però resterò chiusa». --
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