Il dolore
Mallegni: Pd e 5 Stelle contro il lapideo
CARRARA. Il senatore di Forza Italia Mallegni torna a intervenire sul pianeta lapideo e tuona: «Il Pd e i 5 Stelle vanno in piazza ma poi votano per distruggere il settore».
Il senatore scrive in particolare, dopo un incontro ad Assindustria: «Vanno in piazza a fianco dei cavatori ma poi votano per distruggere il settore dell’escavazione e della lavorazione del marmo. È evidente che in sede regionale, sia maggioranza e purtroppo anche una parte di minoranza, hanno questa volontà. I partiti della maggioranza, sostenuti dal Movimento 5 Stelle, e purtroppo dalla Lega, prendono posizioni alterative allo sviluppo economico, all’occupazione e alla salvaguardia delle imprese»: è quanto ha rilevato dagli atti delle commissioni regionali presiedute dai Consiglieri Pd Baccelli e Anselmi, il Senatore Massimo Mallegni in occasione di un incontro alla sede di Assindustria a Carrara parlando del piano cave.
E prosegue: «C’è in atto un tentativo di esproprio proletario da parte della Regione Toscana con la complicità delle minoranze escluso Forza Italia. Da una parte fanno finta di aiutare le imprese, ma poi, quando arriva il momento giusto, le pugnalano. Come movimento politico Forza Italia, ci aspettiamo un moto di ribellione da parte delle imprese».
E prosegue: «Siamo gli unici che con atti concreti, sia in regione che alla camera e al senato, ci siamo battuti per le imprese. Siamo l’unica soluzione e l’unica prospettiva che guarda alle imprese come ad un elemento indispensabile per lo sviluppo del territorio e per il lavoro. Il nostro interesse sono le imprese e i lavoratori. E lo abbiamo dimostrato. Ora sta ai cittadini e alle imprese dire da che parte vogliono stare».
E conclude: devono dire se vogliono stare «Se con chi vuole lo sviluppo e la crescita, o con chi fa di tutto per affondare gli unici settori che tirano la nostra economia». —
R.C.
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