Sicurezza
L’autista è “anziano” e il bus non è a posto salta la gita a Parma della media Giorgini
A dare l’allarme i genitori. La stradale: conducente over 60, ma senza attestato medico. E uno pneumatico danneggiato
L’aspettano da settimane, quella gita. Quella visita al teatro regio di Parma e poi il pranzo tutti insieme al ristorante per assaporare i prodotti tipici del parmense, per gustare prosciutto e parmigiano reggiano. Per scoprire che cultura e cibo vanno di pari passo. Aspettativa tradita quella delle classi prime della scuola media Giorgini di Montignoso: i ragazzi alla volta di Parma neppure partono, ieri mattina. Le condizioni di sicurezza per affrontare il viaggio - parola della polizia stradale - proprio non ci sono. Non ci sono quelle del pullman, nè quelle dell’autista.
L’ appuntamento ieri è alle 7.15 nello slargo antistante il mercato delle Jare, proprio di fronte al comando dei vigili urbani. Partenza prevista per le 7.30. Ma all’orario prefissato il bus non c’è: «È arrivato alle 7 e 40 - racconta una mamma - abbiamo visto l’autista eseguire una manovra repentina e la cosa ci ha insospettito». Li insospettisce anche il veicolo: «Non ci è sembrato un autobus nuovo e perfettamente manutenuto e il conducente, non più giovanissimo - aggiunge la mamma - ci ha dato l’impressione di essere davvero molto stanco».
Mamme e papà non se la sentono di far salire i ragazzini sul bus: «L’idea che affrontassero un viaggio, per di più su un tratto autostradale come quello della Cisa, con un mezzo che non appariva perfetto e accompagnati da un autista che sembrava molto stanco, ci allarmava parecchio». Li allarma così tanto da motivarli a chiedere l’intervento della polizia stradale. Vero che a due passi ci sono i vigili e altrettanto vero che i vigili intervengono immediatamente per verificare l’accaduto, ma la competenza in materia è della stradale che, a seguito di un protocollo siglato con il Ministero dell’istruzione, si occupa proprio di effettuare controlli su i conducenti e sui mezzi che accompagnano gli alunni in gita scolastica. Così ieri mattina alla Jare arrivano gli agenti della polizia stradale. E scattano i controlli per verificare le condizioni del pullman e quelle del conducente. E dai primi accertamenti qualcosa non torna, «mancano - per usare la parole di Serafina Di Vuolo, comandante della stradale - le condizioni di sicurezza per intraprendere il viaggio».
Luca Lorenzini è titolare della Viaggi Capa che ha organizzato la gita a Parma e fornito mezzo e autista. Assicura che «il pullman era idoneo e che il conducente aveva regolare contratto e patente di guida» e aggiunge che «non proveniva da altri viaggi, ma aveva alle fatto le regolari ore di riposo. Quello stesso autista - prosegue - due settimane fa ha accompagnato un’altra scolaresca dello stesso istituto in gita a Milano».
La polstrada però, dalle verifiche effettuate, accerta che le condizioni per il viaggio non ci sono: «Il conducente - spiegano gli agenti in una nota - ha più di 60 anni, ma non è munito dell’attestato medico prescritto per chi, superata una certa età, fa l’autista di professione». Scatta, infatti, il ritiro della patente. L’uomo è sottoposto anche all’alcoltest che dà esito negativo. Qualche problema viene rilevato anche al bus: «Il mezzo era inefficiente - la stradale fa il punto - per uno pneumatico danneggiato sulla spalla esterna e per l’assenza dei dispositivi di stazionamento obbligatori». La gita, quindi, non si può fare. Non ci sono le condizioni di sicurezza per far partire la scolaresca. A Parma ci vanno soltanto i compagni saliti sul treno: il gruppo era troppo nutrito per un solo bus, ma non c’erano i numeri per organizzarne un secondo. Così un gruppetto opta per i binari. E riesce, ieri mattina, a visitare Parma. —
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