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Un premio all’impegno Benelli entra a far parte dell’Accademia

Riccardo Sordi
Un premio all’impegno Benelli entra a far parte dell’Accademia

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pontremoli. Orazio Benelli fa parte ufficialmente dell’accademia dei Georgofili. Il passaggio che ha segnato l’entrata ufficiale di quello che rappresenta un punto di rifermento in Lunigiana per quanto concerne l’ambito enologico e dei prodotti autoctoni, è stata la cerimonia di inaugurazione del 266° anno accademico dei Georgofili che si è svolta venerdì 5 aprile nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, a Firenze.

Un incontro in cui il presidente Massimo Vincenzini ha evidenziando subito come, nonostante il 2018 sia stato un anno molto difficile («… mai, nel corso della loro lunga storia, i Georgofili avevano visto una così ravvicinata successione di Accademici alla guida della loro Accademia»…) «la ragione e la saggezza dei Georgofili hanno consentito di far fronte alle prevedibili difficoltà operative e l’attività dell’Accademia è proseguita con impegno immutato». Ed è con questo metodo, ha proseguito Vincenzini, che i Georgofili affronteranno le sfide del futuro: in primis, la produzione di cibo di qualità e in quantità sufficiente per una popolazione in crescita, adottando pratiche e tecnologie in grado di mitigare l’evoluzione del clima e rispettando il principio di sostenibilità. Il presidente ha inoltre voluto sottolineare come il vero patrimonio dell’Accademia siano gli accademici stessi: con le ultime nomine circa 1. 000 georgofili, di cui il 10% stranieri, «rappresentanti i vari settori scientifico-disciplinari delle scienze agrarie e forestali, dell’imprenditoria in agricoltura e delle relative competenze tecnico-professionali». Come detto tra i nuovi Accademici c’è anche Orazio Benelli, primo lunigianese ad essere fregiato di questa onorificenza: «È una grande soddisfazione che davvero mi riempie di orgoglio».

Un riconoscimento che rende onore al grande lavoro svolto dal titolare dell’omonimo podere che si trova ad Oppilo, frazione pontremolese, in difesa delle colture originali lunigianesi (come ad esempio la riscoperta dei vitigni autoctoni con un lavoro di ricerca compiuto assieme ai ricercatori dell’Università di Pisa) per la valorizzazioni delle tradizioni enogastronomiche del territorio. Alla cerimonia era presenta anche il sindaco di Pontremoli, Lucia Baracchini che si è congratulata con il concittadino Benelli per il prestigioso traguardo conseguito. –

Riccardo Sordi

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