Il Tirreno

il progetto 

Dal parcheggio alla tribuna, ecco come sarà lo stadio

Luca Barbieri

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Un progetto da 2 milioni e mezzo di euro all'incirca per una messa a norma complessiva dell'impianto che va dalla palazzina uffici fino alla tribuna.

È questo, come avevamo anticipato nelle scorse settimane, il progetto che riguarda il restyling completo dello stadio dei Marmi che però non finirà sul tavolo della commissione di pubblico spettacolo prima della sottoscrizione della convenzione. Giovedì scorso, infatti, si è riunita la commissione di pubblico spettacolo per esaminare lo stato dei lavori dell'impianto dopo la seduta del 14 febbraio in cui era stata prorogata la scadenza per gli interventi sui separatori tra settori e sull'impianto acustico.

La commissione, come ha fatto sapere l'assessore Andrea Raggi, «ha preso atto con viva soddisfazione dell’esecuzione dell’ultima tranche di lavori che ha interessato lo stadio dei Marmi e che ha portato al completamento dell’installazione dei separatori tra i settori e del nuovo impianto Evac»; e così la commissione ha confermato «l’agibilità dei settori curva sud e gradinata fino a fine stagione». Una riunione, ricapitoliamo, arrivata proprio un paio di giorni dopo il consiglio comunale con la questione stadio tra i temi “caldi” con i tifosi azzurri intervenuti a chiedere risposte all'amministrazione. In particolare sulla situazione della Curva nord.

Le maggiori preoccupazioni dei tifosi riguardano le gare dei play-off: la capienza massima, per i tifosi di casa, è fissata a quota 1200 (gradinata); i biglietti staccati per il primo turno play-off dell'anno scorso tra Carrarese-Pistoiese furono 3542 per un incasso di oltre 39 mila euro. Ecco spiegate e tradotte in “fredde” cifre tutte le preoccupazioni dei supporter della squadra di Silvio Baldini. Tornando dunque al progetto complessivo, quest'ultimo, però, non arriverà in commissione pubblico spettacolo prima della sottoscrizione della convenzione che passerà attraverso un bando. Ma vediamo nel dettaglio il progetto per l'adeguamento secondo le norme del Coni e della Lega Pro. Si parte con la demolizione e la ricostruzione della palazzina uffici e degli spogliatoi; dopodiché si dovrà realizzare un'area parcheggio per due pullman e dieci macchine. Passando ai settori, si dovranno realizzare due varchi d'accesso verso il campo dalla tribuna e, inoltre, bisognerà provvedere al rialzamento del rettilineo (un paio di metri). Ai lati della tribuna ci sarà da fare un settore coperto per disabili. Altro capitolo da affrontare, secondo progetto, quello delle aree annesse: quattro per altrettanti settori. In curva nord oltre ai servizi igienici bisognerà pensare anche alla seconda uscita di sicurezza, mentre per la gradinata è necessario l'intervento sul muro perimetrale lungo via Carriona (oltre ai nuovi servizi igienici). Si chiude con i seggiolini numerati fissi (con schienale) per gradinata e tribuna e la numerazione dei posti a sedere per le due curve. —

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