Toscana
Auto inseguita dalla polizia sfiora pedone, danneggia una macchina e poi si schianta
Dopo l’ultimo urto, i due alla guida (probabilmente slavi) sono scappati da via Savonarola verso il Lavello. Ci sono feriti
MARINA DI CARRARA. Attimi di terrore nel tardo pomeriggio di ieri sul lungomare di Marina di Carrara.. Un'automobile, una Fiat Bravo azzurra con a bordo due uomini ancora da identificare - a quanto sembra di nazionalità slava - , si è schiantata contro una Fiat 500 color nero metallizzato sul viale Giovanni da Verrazzano, all'altezza del benzinaio dell'incrocio con via Savonarola. I due uomini a bordo del mezzo (come detto, le prime indiscrezioni raccolte parlano di due slavi) stavano fuggendo da una volante della Polizia, dopo che la Bravo era stata segnalata alle forze dell'ordine.
Il drammatico inseguimento era iniziato dal viale Cristoforo Colombo, nei pressi dei cantieri Nca, ed è poi proseguito fino all'incrocio tra il viale Giovanni da Verrazzano e via Savonarola.
La Fiat Bravo, con la Polizia alle calcagna, ha prima coinvolto una Lancia di colore beige, senza grosse conseguenze, ha successivamente rischiato d'investire un pedone all'altezza del noto ristorante “Ciccio Marina” ed infine ha terminato la sua folle corsa, speronando il muso della Fiat 500, proprio in prossimità del benzinaio.
A quel punto i due uomini sono scesi dalla vettura incidentata e si sono dati alla fuga a piedi, nella vicina via Cadorna, e da lì hanno fatto perdere le proprie tracce alla Polizia, che nel frattempo era rimasta imbottigliata nel traffico e poi ha deciso di fermarsi per garantire i primi soccorsi.
Le persone che si trovavano a bordo della Fiat 500, coinvolta nell'incidente, sono state trasportate in ambulanza all'ospedale, ma, dalle prime informazioni raccolte, non risultavano essere in condizioni gravi o in pericolo di vita. Uno dei feriti, Gabriele Gentile, è sotto choc, ma non in condizioni gravi.
La testimone oculare.
A raccontarci questi attimi di puro terrore, è Veronica Molini, marinella di 19 anni, la conducente della Lancia beige, colpita al fianco dalla Bravo, che stava percorrendo il viale Cristoforo Colombo in direzione Marina di Massa: «All'altezza del negozio Nautica Forza 7 ho visto una Bravo azzurra affiancarmi sulla sinistra. La Bravo si trovava sulla carreggiata opposta. Era di fatto contromano e per evitare il frontale con un'altra auto che stava sopraggiungendo, si è buttata su di me. Io – continua la ragazza ancora scossa - ho provato a sterzare, ma mi hanno colpito ugualmente sulla fiancata sinistra. Ho subito ripreso il controllo della mia auto. Per fortuna alla mia destra in quel momento non stava passando nessuno. La Bravo mi ha definitivamente superato, poi l'ho vista sfiorare d'un soffio un signore che stava attraversando sulle strisce pedonali al semaforo dell'incrocio col viale XX Settembre. Successivamente l'auto impazzita è salita sul marciapiede, per sfuggire alla Polizia (colpendo numerosi specchietti di autovetture parcheggiate ndc). Alla fine del marciapiede si è scontrata con la Fiat 500».
Insomma, un inseguimento fulmineo ma che ha davvero trovocato attimi di terrore. Sul posto, sono arrivati ulteriori rinforzi della polizia, oltre alle ambulanze del 118. Tutto sommato, il bilancio non è pesante: danni alle auto, certo, e tanta paura, ma poteva andare decisamente peggio.
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