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Abbraccia un anziano e gli ruba il portafoglio, 4 anni di carcere

Chiara Sillicani
Abbraccia un anziano e gli ruba il portafoglio, 4 anni di carcere

Tre anni e 4 mesi al complice che aspettava in auto. Vittima del furto un uomo di Castelnuovo Magra

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massa. A mettere a segno il colpo Emilio Comelli, massese di 58 anni e Michele Bordigoni, 38enne di Sarzana, provano prima in Versilia. Ma non ci riescono. Così decidono di spostarsi di qualche chilometro: salgono in auto e raggiungono Castelnuovo Magra. Non si accorgono di avere alle calcagna due auto della squadra mobile di Lucca: gli agenti li hanno visti mentre tentavano di sfilare i portafogli ad alcuni anziani e non li perdono di vista un attimo. Così quando i due si rimettono “al lavoro”, hanno gli occhi della polizia puntati addosso e a Castelnuovo, a dare una mano agli agenti di Lucca, ci sono anche i colleghi di Sarzana.. La tecnica dei due ormai è collaudata: scelgono un anziano, magari che non ci veda troppo bene, e passano all’azione. Uno dei due rimane in auto per tenere d’occhio la situazione, l’altro si avvicina all’anziano. Si finge un suo amico, lo saluta calorosamente e parte con le frasi di rito: “Ma come non ti ricordi di me? Dai, non me lo dire?”. Finge pure di rimanerci male a non essere riconosciuto. All’anziano sta vicino vicino, lo tocca, l’abbraccia pure. E con quell’abbraccio lo inganna: sfila il portafoglio e se ne va.

Emilio Comelli e Michele Bordigoni quella tattica la mettono in atto anche il 26 marzo a Castelnuovo: i poliziotti che li stanno seguendo, però, li beccano, in flagranza di reato. Il portafoglio con 200 euro viene riconsegnato all’anziano e scatta l’arresto.

Nei giorni scorsi i due autori del furto finiscono davanti ai giudici del tribunale di La Spezia (competente per la zona di Castelnuovo dove è stato commesso il reato). Devono rispondere di furto, aggravato dal fatto che la persona a cui hanno rubato il portafoglio fosse anziana, quindi con una naturale minor capacità di difendersi.

A presiedere il collegio il giudice Gianfranco Papalia, a latere Marinella Acerbi ed Elisa Scorza. A difendere il massese Emilio Comelli è l’avvocato Alessandro Maneschi, a difendere Michele Bordigoni, invece, i legali Andrea Soloni e Tania Vatteroni del foro di La Spezia.

L’accusa, rappresentata dal pubblico ministero Rossella Soffio (in foto), chiede per entrambi una condanna di 5 anni e 4 mesi, i giudici condannano invece l’imputato massese a 4 anni di carcere e Bordigoni a 3 anni e 4 mesi. —
Chiara Sillicani

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