Attenzione
Servizi cimiteriali, rottura delle trattative
carrara. Elisa Dellarosa, Monica Francesconi e Federica Martini della Rsa Cgil e Rsa Cisl fanno il punto sul personale cimiteriale di Nausicaa: «A seguito dell’accordo di unificazione tra Amia-Apuafarma - scrivono - la dirigenza di Apuafarma (oggi Nausicaa), in accordo con le organizzazioni sindacali, stabiliva di applicare un nuovo contratto per il settore cimiteriale in quanto il vecchio contratto applicato non rappresentava al meglio le funzioni che gli operai svolgevano nel contesto lavorativo. La piattaforma prevedeva la necessità di equiparare i livelli contrattuali di alcuni dipendenti a quelli di altri colleghi che svolgevano, e tuttora svolgono, pari mansione; richiesta questa più volte affrontata in passato nelle sedi di contrattazione. Segnaliamo - prosegue la nota - la rottura del tavolo a seguito delle modalità scorrette tenute da parte della dirigenza di Nausicaa nei riguardi dei lavoratori e della Rsa, visto anche il tentativo di far sottoscrivere unilateralmente conciliazioni tombali».
«Ad oggi - prosegue la nota - la maggior parte dei lavoratori non ha ancora sottoscritto accordi individuali e le equiparazione di livello per i dipendenti non sono state siglate, nonostante le varie sollecitazioni e richieste di incontro da parte della Rsa. Ribadiamo con forza la nostra volontà di giungere ad un accordo che favorisca il benessere e la serenità dei lavoratori e di conseguenza dell’azienda, in caso contrario attueremo tutte le forme di lotta in nostro possesso a difesa dei lavoratori». —
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