Attenzione
Le auto d’epoca da sogno del “Terre di Canossa” oggi in piazza Aranci
MASSA. Una “Cgs” del 1926 è la vettura più antica iscritta alla competizione, un gioiellino dalle ruote alte e il telaio basso che la casa francese Amilcar ha prodotto fino al 1939. Ieri era uno dei modelli più ambiti per le corse automobilistiche di tutta Europa, oggi è un'auto d'epoca sopravvissuta con successo all'incancrenirsi degli ingranaggi senza perdere un certo fascino. Un fascino d'altri tempi che come una folata di vento attraverserà il centro storico di Massa, oggi intorno alle 18.45, per poi fare tappa in piazza Aranci. È infatti previsto per quell'ora l'arrivo di Terre di Canossa, gara automobilistica giunta alla IX edizione. Il Terre di Canossa non è però solo gara, ma soprattutto una combinazione di auto d'epoca e rispettivi collezionisti che, avendo anche un occhio di riguardo per la tutela dell'ambiente, ogni anno si danno appuntamento per un giro nelle più belle località europee. E come spiegano gli organizzatori sarà un’edizione colorata, rosa e verde: rosa perché il 40% dei partecipanti sono donne, e verde perché attenzione verrà data alla eco-sostenibilità delle zone di passaggio.
L'associazione Civici Apuani, in una nota, esprime la propria soddisfazione per la scelta di Massa come location del Terre di Canossa: «Finalmente la nostra città grazie all'interessamento di Enrico Sarcone, membro del Consiglio Direttivo dell'associazione Civici Apuani, potrà godere di un avvenimento di carattere internazionale patrocinato anche dal Comune di Massa, il quale si è prestato nella messa a disposizione del Castello Malaspina per l'organizzazione di un evento privato, cena rinascimentale organizzata dallo stesso staff "Terre di Canossa". Si invita tutta la cittadinanza ad ammirare le splendide auto esposte per la prima volta nella nostra Massa». —C.P.
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