Il dolore
Coca ed eroina nel vano contatori: arrestato
Tante dosi di droga pronte per lo spaccio all’interno dello stanzino di cui avevano la chiave. Denunciato un complice
massa. Avevano scelto il vano contatori di un condominio come cassaforte dove tenere cocaina ed eroina e anche i soldi dello spaccio. Nell’inconsapevolezza dei residenti. Ma gli agenti delle squadre volanti della polizia hanno messo fine al comodo giochino, incappando durante un servizio di sorveglianza in uno dei due spacciatori di fronte alla porta del locale. Il suo modo di fare li ha insospettiti. E a buona ragione: alla fine dell’indagine, con relativo sequestro della droga, uno di loro è finito in manette. E l’altro è stato denunciato a piede libero.
Tutto è cominciato durante l’attività di pattugliamento e controllo del territorio nelle aree di Romagnano e del villaggio Castagnara. La zona è spesso oggetto di controlli per la alla prevenzione e il contrasto dello spaccio, anche per via delle molte segnalazioni che arrivano dai cittadini.
Mentre pattugliavano la zona, i due agenti si sono accorti di un uomo fermo di fronte a una porta, una di quelle stanze di servizio dove sono messi tutti i contatori di un determinato condominio. Siamo in via Mannini. Il punto è che l’uomo, appena vista l’auto della polizia, ha dato un bel motivo agli agenti per drizzare le antenne. Ha lanciato lontano da sè un oggetto, una chiave metallica, per poi cominciare a correre a più non posso. Non proprio un gesto rilassato.
Gli agenti però lo hanno riacciuffato in poco tempo, trovandogli addosso un coltello a serramanico e un po’ di hashish. E subito sono scattati in contemporanea i controlli all’interno di quel vano. Dentro il probabile complice, intento a rovistare vicino a un cavo elettrico. Quanto basta per insospettire chiunque. Anche lui, 45 anni, è stato identificato - numerosi precedenti per spaccio - e bloccato.
Vista la situazione gli agenti hanno chiesto l’ausilio della guardia di finanza, che dopo pochi minuti è arrivata in via Mannini con l’unità cinofila. E a quel punto, per gli spacciatori, è scesa la notte.
Mezzanotte. Fiuto fine, pelo liscio corvino, il cane finanziere col nome crepuscolare ha aiutato agenti e militari a rintracciare dentro lo stanzino 40 dosi di cocaina, 20 di eroina e due panetti di hashish da un etto ciascuno, un flacone di metadone e una busta piena di scagliette di hashish. Un bel magazzino pronto per l’uso. Insieme alla droga un borsello pieno di banconote dal valore totale di190 euro.
Entrambi i soggetti sono stati accompagnanti in Questura e fotosegnalati. Uno è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente e porto di armi ed oggetti atti ad offendere; l’altro, quello che si trovava dentro lo stanzino, dopo aver ammesso le sue responsabilità ed essersi accollato la disponibilità di tutta la droga , è stato arrestato per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’uomo è poi stato accompagnato a casa sua, agli arresti domiciliari, in attesa della convalida dell’arresto. Che è arrivata ieri mattina. La gip Marta Baldasseroni ha condannato l’uomo a un anno e otto mesi di reclusione. —
Libero Red Dolce
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