Il Tirreno

l’operazione dei carabinieri

Rapinano l’anziana, i carabinieri le scovano con le telecamere

Libero Red Dolce
Rapinano l’anziana, i carabinieri le scovano con le telecamere

A fare il colpo due donne: una è ai domiciliari, l’altra in carcere. L’avevano preso per il collo in pieno centro per 25 euro

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CARRARA. In meno di quattro giorni sono finite in manette. Una ai domiciliari, una in carcere a Firenze per avere rapinato, prendendola per il collo, una placida signora di 73 anni a passeggio per il centro città. Per ottenere un misero bottino di 25 euro, lasciando la donna sotto choc.. Le indagini dei carabinieri sono partite immediate e serratissime. L’anziana, subito dopo la rapina era andata in caserma e aveva raccontato che poco prima era stata afferrata per il collo da una sconosciuta che insieme ad una complice le aveva rubato il portafogli dalla borsa.

Impietrita dalla paura, la povera donna non era riuscita a reagire nè a chiedere aiuto, perciò aveva assistito inerme alla fuga delle due donne, che si erano dileguate con un magro bottino, visto che nel portafogli c’erano soltanto 25 euro, oltre ai documenti personali.

La donna per fortuna non ha riportato però ferite o traumi ma ha lasciato una descrizione delle due piuttosto accurata. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile insieme a quelli della stazione “Principale” di Carrara, guidati dal maggiore Cristiano Marella, si sono messi sulle tracce delle due rapinatrici, prendendo spunto dalla descrizione fornita dalla vittima.

Qualcosa di “già visto” e “già sentito” ronzava però nella mente degli investigatori. L’abbinamento fra la rodata conoscenza dei luoghi e la forza dell’esperienza è stata la carta vincente per i carabinieri. Infatti, dall’analisi del modus operandi confrontata con la descrizione dei connotati delle due rapinatrici, i militari dell’arma hanno orientato subito i loro sospetti verso due donne non nuove a reati del genere, ritenute capaci di tutto per procurarsi i soldi necessari per comprare la droga.

La vera “svolta” dell’indagine però, c’è stata quando i Carabinieri si sono fatti consegnare le immagini riprese dalle telecamere dell’impianto di videosorveglianza che sono installate in vari punto della città. Analizzando i filmati, i carabinieri hanno acquisito la prova che si aspettavano. Nelle immagini, infatti, sono “spuntate” proprio le due donne. Si tratta di una 44enne, Tiziana Santucci, e di una 31enne, Simona Rossi, entrambe molto conosciute a Carrara, immortalate dalle telecamere di sicurezza fin da quando si sono messe alle calcagna dell’anziana, per poi seguirla in Via Del Plebiscito, dove donna è stata bloccata e rapinata.

Beccate in centro da un equipaggio del Nucleo Radiomobile le due rapinatrici sono state riconosciute dalla vittima e hanno ammesso la loro responsabilità saputo delle telecamere. Hanno anche indicato dov’era il portafogli: i 25 euro li avevano spesi ma i documenti c’erano.

A distanza di una settimana esatta dalla rapina, il Giudice Giovanni Maddaleni accogliendo la proposta della pm Alessandra Conforti, ha firmato un’ordinanza di custodia cautelare a carico delle due donne . La più giovane è stata quindi portata in carcere a Solliciano, mentre la 44enne è stata sottoposta agli arresti domiciliari. —


 

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