Sicurezza
Il Comune cerca 18 vigili Ma prima del concorso si parte con la mobilità
massa. La legge parla chiaro: se un ente pubblico vuole ampliare il suo organico, prima di scorrere la graduatoria - se una graduatoria ancora in essere c’è - e prima di definire una procedura concorsuale, deve attivare la mobilità. Detto in soldoni, deve chiedere a chi sia in possesso del profilo professionale richiesto e lavori in altro ente, fuori città, se voglia spostarsi.
E il Comune così ha fatto. Nel piano triennale del fabbisogno di personale ha messo nero su bianco l’assunzione di 18 vigili e adesso per quei 18 posti pubblica sull’albo pretorio e sulla Gazzetta Ufficiale un avviso di mobilità: chiunque abbia un profilo di istruttore di polizia municipale categoria C e già abbia un contratto di lavoro a tempo indeterminato può inoltrare domanda per entrare in servizio al comando di Massa. Soltanto espletate le procedure di mobilità e fatto il punto su eventuali richieste di trasferimento, l’amministrazione può passare alla fase B, quella in cui si scorre la graduatoria o, nel caso quella graduatoria sia esaurita o scaduta, si attivano le procedure per l’indizione di un concorso.
I 18 nuovi agenti di polizia municipale non entreranno tutti in servizio quest’anno: nel 2019 - si legge anche sull’avviso di mobilità pubblicato in albo - il comando vedrà arricchirsi il suo organico di 11 unità quindi di un ulteriore agente nel 2020. E di altri sei nel 2021. Attualmente l’amministrazione, pubblicato l’avviso di mobilità, sta facendo il punto sulla graduatoria esistente, valutando aspetti tecnici e verificando se quella graduatoria possa ancora essere utilizzata o se sia necessario bandire il concorso.
Nadia Marnica, assessora con delega al personale, spiega che non soltanto il corpo dei vigili urbani potrà contare su un organico incrementato di 18 agenti nel triennio 2019-2021, ma aggiunge che «la legge riconosce, fin da quest’anno, la possibilità di coprire il turn over per i pensionamenti legati a quota 100».
Insomma, se qualcuno tra i vigili decidesse di approfittare sella riforma pensionistica e di entrare a riposo dai 62 anni, non lascerà sguarnito il comando perché da questo stesso anno sarà possibile per l’amministrazione comunale coprire il suo posto. Non soltanto assunzioni, quindi, ma anche copertura del turn over uno a uno. Anche per quota 100. —
C.S.
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