Il Tirreno

mercato immobiliare 

Crollo delle compravendite in centro e anche Marina non se la passa bene

Tiziana Gori
Una veduta dall’alto di Marina di Carrara (foto Cuffaro)
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Una veduta dall’alto di Marina di Carrara (foto Cuffaro)

L’Agenzia delle Entrate stima un calo del 7,4% dei prezzi delle case in città e una sostanziale stabilità nella zona di mare

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CARRARA. È un mercato immobiliare in forte sofferenza quello messo in luce dall’Agenzia delle Entrate. . A confronto i dati del secondo semestre 2017 e del secondo semestre 2018. In dodici mesi il valore delle case nel centro storico è sceso di un ulteriore 7, 4% rispetto all’anno precedente. Una discesa rapida e dolorosa, che prosegue ormai da diversi anni e che è più forte di quella registrata nel centro storico di Massa (-5% nel periodo analogo). Secondo l’Agenzia delle Entrate nel centro città e fino a Fossola comprare una casa può costare al metro quadro da 1. 250 a 1. 850 euro, con un calo del 7, 4% rispetto al 2017.



Su questi prezzi di vendita non concordano gli agenti immobiliari contattati dal Tirreno. «Mi trovi qualcuno che vende a 1. 800 euro al metro quadro in centro», provoca ironicamente Giovanni Ilari, dell’agenzia immobiliare Grimaldi. Ilari (articolo sotto) descrive un centro «da cui i carrarini fuggono», e in cui vendere case è praticamente impossibile per l’impossibilità di fare ristrutturazioni, mettere ascensori, parcheggiare con facilità. Per cercare di chiudere l’affare, insomma, i prezzi scendono, e vanno più giù di quelli elaborati dall’Agenzia. Evidenziamo che l’Agenzia delle Entrate fotografa la situazione non per quartieri ma per aree omogenee, unendo cioè più quartieri. Ed è così che Fossola è insieme al centro, anche se si parla di fasce di territorio con pregio differente. Ogni sei mesi poi l’Agenzia esegue le rilevazioni, interrogando gli atti pubblici sulle transazioni normalizzate (ovvero le compravendite). Rileva, in definitiva, il venduto di una zona. I dati compongono delle schede con alcuni parametri e servono almeno cinque schede per zona. Il Comitato consultivo tecnico compie poi una verifica sulle schede.

Se gli Osservatori di Fimaa e Fiaip (le associazioni degli agenti immobiliari) registrano valori più bassi a metro quadro, resta la difficoltà oggettiva di un settore che non accenna a riprendersi.

Male il centro storico, male la fascia Marasio-Monteverde-Fossone (-4, 6%). Stabili i prezzi a Marina di Carrara, anche se notevolmente inferiori a quelli praticati a Marina di Massa. 
 

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