Sicurezza
«Colonnata è isolata Ai 5 Stelle non interessa la gente del monte»
carrara. « Se il centro storico di Carrara versa in uno stato di desolante abbandono e deve sopportare la chiusura di centri di aggregazione, per non parlare dei lavori infiniti alla scuola Marconi, la situazione è ancora peggiore, se possibile, nei Paesi a monte». Così inizia l’impietosa disanima da parte del Partito socialista italiano sui problemi dei paesi a monte.
«Siamo costretti -. scrivono in un comunicato - a denunciare che Colonnata, dopo quattro mesi dalla prima frana della strada che porta al paese in località Piastra, è ancora isolata e che l’Amministrazione non è stata capace di realizzare, in questi mesi, un intervento che possa garantire la riapertura della strada. La situazione si aggrava ogni giorno e le attività turistiche, ricettive e commerciali ne subiranno le conseguenze con un calo inevitabile delle presenze in occasione delle imminenti vacanze pasquali e del lungo ponte del primo maggio. Gli abitanti in generale e soprattutto gli anziani e le famiglie con bambini che vanno a scuola, sono i più penalizzati. Dopo la prima frana l’Amministrazione 5Stelle aveva festeggiato la pronta riapertura della strada chiusa dopo pochi giorni».
E passano ad alcune domande per l’amministrazione: «La prima: è consapevole, l’Amministrazione del rischio che corrono i residenti di Colonnata i quali, con la caduta di un blocco di marmo sulla carreggiata si sono ritrovati totalmente isolati senza alcuna possibilità di essere raggiunti dai mezzi di soccorso? La seconda domanda per la quale si attendono risposte è legata alle conseguenze causate dal blocco della viabilità. Le attività del paese di Colonnata, quali larderie, souvenir, negozi in genere, hanno registrato un crollo verticale delle presenze in paese. Quali risposte possono avere le famiglie che vivono delle proprie attività?Sta prevalendo il disinteresse che, amplificato dalla scarsa conoscenza, genera un isolamento sempre più grave delle Comunità che vivono nei paesi a monte dove si preferisce chiudere gli asili anziché investire in servizi dimenticando che sono una parte integrante della città». —
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