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Carrara Fiere diventa un maxi palasport Un milione per trasformare il padiglione B

Luca Barbieri
Carrara Fiere diventa un maxi palasport Un milione per trasformare il padiglione B

Saranno installate tribune mobili e spogliatoi, a maggio il primo test con gli Studenteschi, nel 2020 «grandi eventi»

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carrara. Il primo evento si terrà già a maggio, in occasione dei campionati scolastici provinciali di pallavolo e basket. Ma il 2019 sarà più generalmente un anno “test”; una prova per capire e lavorare sulle grandi potenzialità della struttura. Dal 2020, ma ancora di più nel 2021, si inizierà a fare sul serio, con eventi sportivi che avranno raggio anche internazionale. Un pezzo del complesso fieristico, dunque, diventerà un grande palasport.

È stato presentato alla commissione lavori pubblici il padiglione B di CarraraFiere che sarà destinato agli eventi sportivi. Un milione di euro, all'incirca, la cifra investita complessivamente per la messa in sicurezza e per il restyling dell'intero padiglione: una struttura che si estende per 10 mila metri quadrati, con servizi, tribune mobili, spogliatoi nuovi, pensata per le grandi manifestazioni sportive e che avrà il vantaggio della polivalenza. E così, mentre in questi giorni verranno ultimate le installazioni, a maggio, in occasione dei campionati scolastici provinciali, basket e pallavolo saranno protagonisti sul nuovo parquet. Dopodiché si dovrà progettare, dopo il periodo di prova, un calendario ragionato, tenendo conto del programma fieristico, per il 2020. Il tutto “sfruttando” le competenze del Coni provinciale con la sede attigua proprio alla neo struttura da un paio di mesi. Un dialogo con il Coni e appuntamenti con varie federazioni.

«Al presidente del Coni Giovanni Malagò è piaciuto moltissimo il padiglione durante la visita – ha fatto sapere il presidente Imm-CarraraFiere Fabio Felici –; ci ha dato spunti anche per manifestazioni che possano sfruttare il collegamento con la spiaggia. I grandi eventi sportivi, ovviamente, hanno già un calendario per il 2019, ma per il 2020 stiamo lavorando con il Coni per portarne qua. Non c'è una struttura così nell'alto Tirreno».

«Abbiamo appuntamenti con varie federazioni; per tre mesi metteremo un campo test; ora facciamo le prove per quello che sarà il calendario 2020», ha aggiunto il direttore Luca Figari. Un 2020 con all'orizzonte la possibilità, ancora da confermare, di ospitare i campionati italiani di tiro con l'arco. «Qui possiamo coprire l'85 per cento all'incirca degli sport», ha proseguito Figari, per una struttura - i cui lavori sono iniziati nella primavera 2018 e terminati alla fine di settembre - che potrebbe ospitare più di 4 mila spettatori; 1360 la capienza per quello che è il primo “blocco”. Infine, ma siamo ancora nel campo delle ipotesi e del work in progress, potrebbe prendere corpo un grande evento con gli sportivi carraresi più noti per la giornata inaugurale del padiglione. —

Luca Barbieri

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