Il Tirreno

il lutto 

Addio a Massimiliano, supertifoso azzurro

L.B.
Addio a Massimiliano, supertifoso azzurro

Chi lo conosceva e amava lo ha sempre chiamato “Ciuni”. Morto per un malore all’improvviso a 48 anni, era volontario

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CARRARA. Aveva sempre una parola buona per tutti; sempre sorridente e molto generoso. Una dote spiccata, quest'ultima, che metteva in pratica direttamente nel suo operato da volontario. Dalla Pubblica Assistenza fino all'Atletico Carrara dei Marmi, società calcistica dove da anni era dirigente; nel mezzo tutta la comunità carrarese, a partire dalla “sua” Fossola e dai tifosi giallo azzurri di cui faceva parte: in moltissimi si sono stretti nel cordoglio per il lutto improvviso che ha colpito la città. È scomparso a causa di un malore nella serata di lunedì scorso, infatti, Massimiliano Vannucci, detto “Ciuni”, come veniva chiamato da amici e conoscenti. Persona stimata e conosciuta a Carrara, aveva compiuto 48 anni da un paio di settimane; lascia la sorella, Sonia. È stata proprio lei, nella serata di lunedì, a trovarlo nella sua casa di Fossola; pronto l'intervento dei soccorritori, ma non c'è stato nulla da fare. Massimiliano Vannucci, come detto, abitava a Fossola e nella frazione era conosciuto praticamente da tutti. E sono stati tanti i messaggi di cordoglio nell'immancabile tam-tam già nella serata di lunedì su Facebook. Sempre una parola buona per tutti, una battuta, un sorriso contagioso e soprattutto un ragazzo solare, molto stimato nelle varie attività che portava avanti. È questo il pensiero unanime su Massimiliano. A stringersi attorno al dolore per la morte improvvisa anche la Pubblica assistenza di Carrara. Vannucci era volontario dal 1995, prima alla Croce Verde di Fossola, poi alla Pubblica Assistenza. E da qui, il presidente Fabrizio Giromella, il direttivo, il corpo dipendenti e tutti i volontari si uniscono al dolore: «Una persona sempre sorridente e che aveva davvero per tutti una buona parola – fanno sapere –. Svolgeva da anni l'attività di volontario ed era una persona stimata, ma soprattutto per noi un grande amico». Da una decina di anni, inoltre, Massimiliano era dirigente per l'Atletico Carrara dei Marmi. E, come ricordano proprio dalla società, lì, alla mitica “Fossa dei leoni”, ricopriva con passione più ruoli, sempre disponibile con tutti. Negli ultimi mesi era accompagnatore della categoria allievi. «La società Atletico Carrara si stringe al dolore della famiglia e comunica la sospensione di ogni attività fino ai funerali», scrivono. Tra le sue passioni la montagna e la Carrarese.

Molti i tifosi che hanno lasciato, tramite i social network, un messaggio per l'amico, per il compagno delle domeniche passate a seguire gli azzurri. E proprio da piazza Vittorio Veneto si sono uniti al cordoglio con una nota. «Se ne va un altro grande tifoso della Carrarese». —L.B.



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